Petrucci: ci aspetta una sfida intensa e combattuta contro l’Arechi

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Penultimo impegno in campionato per la Carpisa Yamamay Acquachiara che venerdì sera, nell’incontro valevole per la ventunesima giornata di campionato, affronta alla piscina Simone Vitale la Tgroup Arechi.  La salvezza già acquisita regala serenità ai biancoazzurri che non abbassano però la tensione preparando al meglio gl’impegni in calendario, motivati dalla possibilità di gettare le basi per la prossima annata. Al cospetto di una rivale che ha assoluto bisogno di portare a casa l’intera posta in palo sarà fondamentale approcciare bene il match. L’istantanea del momento in casa partenopea e la presentazione del match nelle parole di Alberto Petrucci.
Quale eredità vi ha lasciato la sconfitta maturata nel finale contro la Roma 2007 Arvalia?

In realtà la sconfitta, grazie a degli episodi particolari  si è avuta nel finale, ma fondamentalmente abbiamo messo in salita il match con un inizio lento e poco incisivo che ha concesso un margine di vantaggio agli avversari, senza neanche farli faticare troppo.  
Come lavora un allenatore per tenere sulla corda la sua squadra quando quest’ultima raggiunge in anticipo il suo obiettivo stagionale?
Il raggiungimento anticipato dell’obbiettivo stagionale ci permette di anticipare lavoro per l’anno venturo, quindi l’attenzione è comunque alta da parte di tutti. In più gran parte della squadra è composta da under 20 che entreranno a breve nella fase calda del loro campionato.
Quale aspetto del gioco costituisce al momento il margine di crescita più significativo per il gruppo?
La squadra costruisce una gran quantità di azioni d’attacco ma ne concretizza in percentuale ancora poche. Sicuramente con l’innalzamento del valore tecnico (dovuto anche ad un anno di esperienza in più) riusciremo a migliorare questa fase del gioco.
Abbiamo ormai imparato che la forza dell?Acquachiara è e sarà il settore giovanile. Quali ragazzi dell’Under 17 potrebbero seguire l’esempio di De Gregorio ed affacciarsi in prima squadra nella prossima stagione?
Per l’anno venturo non posso dire al momento quali e quanti innesti delle giovanili si avranno, perché questo dipenderà sia dal livello tecnico  della squadra che si riuscirà ad allestire, sia dalla crescita che i ragazzi avranno da oggi a sei mesi (l’inizio del prossimo campionato di A2). Posso però affermare con certezza che almeno una decina tra under 15 e 17 a breve comporranno la prima squadra dell’Acquachiara.
Sabato vi attende il derby contro la Tgroup Arechi. Che tipo di partita ti aspetti?
Mi aspetto una partita sulla falsa riga di quella di andata, combattuta, intensa e divertente.
Quanto potrà incidere nella preparazione del match la differenza di motivazioni esistente al momento tra le due formazioni?
Credo poco; loro hanno una motivazione superiore alla nostra sicuramente  ma anche una forte tensione per il risultato. D’altro canto noi abbiamo dalla nostra la serenità di poter fare una grande partita.  In fin dei conti all’inizio della gara le motivazioni saranno uguali per ogni atleta, ovvero quelle di vincere una partita.