Petagna: “Mister Gattuso è un grande, ti trasmette tanta energia”

Petagna

In attesa dell’esordio ufficiale del Napoli in campionato domenica ad ora di pranzo contro il Parma di Liverani, Andrea Petagna uno dei volti nuovi dell’attacco Azzurro interviene ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli.

Un precampionato particolare per il giocatore ex Primavera del Milan che prima ha dovuto affrontare il Covid e poi è riuscito a prendersi la rivincita contro il fato esordendo in maglia Azzurra (anche se un po’ sbiadita, era la seconda divisa) contro il Pescara. Contro gli Abruzzesi prestazione da incorniciare con un gol e due assist riuscendo a rubare la scena ad Osimhen.

Piovono già i primi complimenti per il giocatore triestino: “Sono contento, spero di conquistarli nelle partite ufficiali, quando conterà qualcosa. Anche se sono arrivato solo da 10 giorni mi sono integrato subito nel gruppo con compagni fantastici”.

Felice anche nel servire i compagni non solo gonfiando la rete: “E’ un onore giocare in una grande squadra con giocatori del calibro di Insigne e Mertens. Siamo in tanti e c’è molta competizione con Lozano e Mertens, meglio così ne gioveranno le prestazioni”.

Un talento girovago a partire dall’esperienza in B a Latina, passando da Bergamo e poi Ferrara. Potrebbe essere l’anno della consacrazione in una grande squadra: “Bisogna stare con i piedi per terra non potete paragonarmi al percorso di Cavani, lui ha fatto la storia del Napoli. Sono orgoglioso di stare qui, dopo tanto tempo ho conquistato questa maglia importante. Voglio convincere l’allenatore”.

Su mister Gattuso: “Ho avuto la fortuna di potermi allenare al Milan con lui quando giocava ancora. Trasmette tanta energia e tanta carica, voglio seguirlo perché so che può darmi tanto”.

Tutti pensano che tu sia il classico centravanti d’area di rigore, ma riesci a dare una mano importante ai compagni: “Ho letto tante cose, ma le mie caratteristiche migliori sono quelle di giocare con i compagni, aprire gli spazi, dialogare con loro. Poi sicuramente far gol è importante e sono migliorato tanto. Ma tra le mie caratteristiche c’è anche quella di servire assist”.

Nella mente circola anche l’idea di conquistarsi un posto al prossimo Europeo: “E’ un obiettivo ma tutto passa dalle prestazioni col Napoli. Devo allenarmi bene, giocare e poi la Nazionale sarà una conseguenza”.

Impatto con la città: “Non vedevo l’ora di conoscere la città, non c’ero mai stato. Lello mi ha accompagnato un po’ in giro, è una città meravigliosa. Aspetto la mia famiglia per fare un giro con loro. È la mia prima volta che sono lontano da casa e non mi manca. A Napoli mi sento a casa, poi parte della mia famiglia è del sud”.

Investimento importante a gennaio, la dirigenza voleva subito l’attaccante offrendogli un ruolo importante e non come figura di passaggio: “Nel calcio si parla tanto, ma sono 5 anni che gioco continuamente in A ho fatto 30 gol. Questa maglia l’ho guadagnata, ringrazio la dirigenza che ha creduto in me. Io sono a disposizione e contentissimo di stare qui, poi il minutaggio dipende dal mister”.

Stagione in doppia cifra nonostante ciò è arrivata la retrocessione con gli spallini, intanto il Napoli vinceva la Coppa Italia. Quali sono i prossimi obiettivi: “Il Napoli è una grande squadra punteremo alla Champions. Poi l’Europa League è importante, ci saranno molte sfide anche se siamo attrezzati per affrontarle. L’obiettivo personale è quello di fare tanti gol ma anche di aiutare la squadra a vincere”.

Concorrenza spietata tra il vecchio Mertens e il nuovo Osimhen: “Penso che nelle grandi squadre ci siano grandi giocatori, è normale la concorrenza. Ho le carte in regola per giocarmela con tutti. Mertens ed Insigne hanno fatto e continueranno a fare la storia del Napoli”.

Rapporto con i tifosi: “I tifosi sono calorosissimi, è una piazza bellissima. Spero di giocare al San Paolo con i tifosi. È bello che ti riconoscano subito, chiedano foto e soprattutto il gol alla Juve”.

Stesso cognome del DJ allo stadio San Paolo: “Al primo gol al San Paolo gli regalerò sicuramente la maglietta”.