Pallavolo, l’Italia vince l’Europeo femminile

La Nazionale femminile di pallavolo sale sul tetto d’Europa e lo fa davanti ai 20.565 spettatori della Stark Arena di Belgradocontro la Serbia padrona di casa che finora era considerata la bestia nera delle azzurre, dal momento che le aveva battute in diverse circostanze. L’Italia guidata dall’allenatore Davide Mazzanti cancella con un colpo di spugna la delusione olimpica, patita proprio contro le ragazze serbe, e si impone per 3-1 (24-26, 25-22, 25-19, 25-11), conquistando il primo posto nella 32/a edizione del Campionato europeo femminile. – si legge su sport.sky.it –

Le ragazze della Nazionale Italiana che questa sera hanno conquistato l’Oro alla 32esima edizione del Campionato Europeo, al momento della premiazione, hanno portato sul podio anche la maglietta numero 9 di Caterina Bosetti e la numero 13 di Sarah Fahr. Un gesto che testimonia l’appartenenza a un gruppo coeso, in grado di superare le difficoltà e che si è dimostrato vincente.

MIRIMA SYLLA: “Le medaglie bisogna guadagnarsele e noi, nonostante tante cadute, abbiamo dimostrato che sono state delle lezioni. Siamo arrivate qui con tanta fame, abbiamo lottato e abbiamo conquistato questa vittoria. Complimenti a noi e al nostro gruppo. Mi avrebbe fatto troppo male non giocare questa partita, sia a livello personale che per il gruppo. E’ un risultato che ci dà molta soddisfazione perché l’oro europeo che non arrivava da 12 anni. Dopo la sconfitta alle Olimpiadi siamo state attaccate da chi è a casa e nonostante tutto ci siamo rialzate, abbiamo lottato e dimostrato chi siamo”.

ELENA PIETRINI: “Vincere qui ci ha regalato una sensazione bellissima. Probabilmente in pochi se lo aspettavano, ma io credevo fortemente nella mia squadra perché siamo un bellissimo gruppo e possiamo ancora fare tanto. Vincere davanti a 20mila persone in casa loro dà una soddisfazione enorme. La cosa più bella che mi porto via da questo Europeo? Questo bellissimo gruppo che ci ha creduto fino in fondo”.

OFELIA MALINOV: “Non ci posso ancora credere. E’ una rivincita incredibile ci meritiamo questa vittoria, soprattutto perché è stata un’estate lunga. Ed è una vittoria di tuto il gruppo”.

CRISTINA CHIRICHELLA: “L’aspetto più bello di questo Europeo è sicuramente quello di aver ritrovato una squadra unita, dopo aver vissuto momenti di difficoltà. Non abbiamo mai mollato e si è visto partita dopo partita e questo ci servirà tantissimo per il futuro”.

MONICA DE GENNARO: “Forse non ci rendiamo ancora conto di quello che abbiamo fatto. Vincere un Europeo qui in casa della Serbia è stupendo. Sentire l’inno prima è stato davvero emozionante siamo davvero strafelici. Siamo riuscite a fare qualche cosa di grandioso che ha ammutolito il palazzetto e forse domani ci renderemo conto davvero della nostra impresa. Una vittoria diversa, che non ripaga quello che è stato, ma che ci rende molto felici per come siamo usciti dal mese scorso che non è stato semplice”.

A 12 anni di distanza dall’ultima finale disputata nel torneo continentale, e dall’ultimo oro, le azzurre sono riuscite nell’impresa massima e sono tornate sul gradino più alto del podio dopo una partenza faticosa, dal momento che le padrone di casa si sono aggiudicate il primo dei quattro set disputati questa sera. E’ il terzo titolo per le azzurre della pallavolo che hanno espresso la cifra tecnica migliore di tutto il torneo e non è certo un caso se lo hanno conquistato con pieno merito.

 

Pur concedendo alle avversarie un primo parziale assai combattuto, le ragazze guidate da Mazzanti sono riuscite a portare a casa un risultato storico, che mancava da 12 anni e che nel quarto set non è mai stato messo in discussione dall’andamento del gioco, grazie all’ennesima prestazione di alto livello di un gruppo straordinario. L’estate sportiva delle grandi imprese sportive per l’Italia, dunque, non accenna a concludersi: il trionfo europeo nel calcio, la valanga di medaglie olimpiche e paralimpiche.

 

Il successo di Belgrado suona come una vera e propria rivincita dopo la sconfitta nei quarti di finale alle Olimpiadi di Tokyo proprio contro la Serbia. Myriam Sylla e Paola Egonu (premiata alla fine come miglior giocatrice del torneo) sono risultate ancora una volta fra le migliori in campo per le azzurre, la gloria tuttavia va attribuita a tutte le ragazze, che hanno saputo stringere i denti nei momenti difficili e, alla fine, si sono prese la soddisfazione piu’ grossa, ma anche sotto certi aspetti inattesa.

 

Egonu ha garantito all’Italia 29 punti, Sylla 20, a loro si aggiungono le 13 lunghezze della Pietrini, le 8 della Danesi e le 2 della Malinova, mentre Chirichella si e’ fermata a una. Il match è durato poco meno di un’ora e tre quarti: tanto e’ bastato alla squadra di Mazzanti per salire sul trono d’Europa e riscrivere ancora una volta la storia della pallavolo azzurra.

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