NazioNapoli, siamo solo al “primo giro”

PARMA, ITALY - MARCH 25: Lorenzo Insigne of Italy competes for the ball with Corry Evans of Northern Ireland during the FIFA World Cup 2022 Qatar qualifying match between Italy and Northern Ireland on March 25, 2021 in Parma, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Il campionato è fermo prima del rush finale per lasciare spazio alle Nazionali per giocarsi le proprie chance di qualificazioni per i vari tornei internazionali.

Diamo uno sguardo alle prestazioni degli azzurri che hanno lasciato Castel Volturno per difendere i colori dei propri paesi. Com’è andato il primo impegno?

Chi è rimasto in Europa

Due calciatori del Napoli hanno confermato l’azzurro partendo con l’Italia, ma solo uno è stato impiegato dal C.T. Mancini nella sfida contro l’Irlanda del Nord. Lorenzo Insigne è il numero 10 della Nazionale ed è entrato nel tabellino grazie all’assist servito all’amico dei tempi del Pescara, Ciro Immobile. Di Lorenzo non è stato impiegato nella sfida del “Tardini” ma potrebbe trovare spazio nella prossima partita, quella con la Bulgaria a Sofia. Intanto primi tre punti e girone di Qualificazione per il Mondiale Qatar 2022 iniziato al meglio.

C’è chi invece ha già archiviato il primo incontro e si prepara ad affrontare la seconda sfida nel giro di pochi giorni. Parliamo del Belgio di Dries Mertens che ha battuto il Galles con un netto 3-1 e, per la seconda giornata, affronterà la Repubblica Ceca con la quale divide il primato nel gruppo E. Il folletto belga ha conquistato il rigore che ha permesso ai suoi di chiudere definitivamente i giochi con la nazionale di Gareth Bale.

Arretriamo leggermente la posizione e troviamo Eljif Elmas con la sua Macedonia del Nord. Esordio amaro per il trequartista che, lasciato in campo per tutti i 90 minuti, non ha potuto evitare la sconfitta della sua Nazionale contro la Romania dell’ex Chiriches.

C’è invece chi può festeggiare a metà come Piotr Zielinski. Felice per l’assist che vale il momentaneo 2-2 contro l’Ungheria ma non per il risultato finale che si ferma a sorpresa sul 3-3. Girone complicato per via della presenza dell’Inghilterra di Southgate.

Nel gruppo I, lo stesso della Polonia, c’è anche l’Albania di Elseid Hysaj che festeggia la vittoria di misura sull’Andorra. Basta un solo gol alla selezione allenata da Edy Reja ed imbottita di calciatori provenienti dalla Serie A tra cui Kumbulla e Djimsiti.

Altro pari, ancor più clamoroso, per Fabian Ruiz e la Roja che impatta 1-1 a Granada contro la Grecia. Zero minuti per l’ex Betis che assiste dalla panchina al gol di Morata e poi al pari di Bakasetas da rigore.

Chi è volato in Africa

Sia Koulibaly che Osimhen, impegnati nelle Qualificazioni per la prossima Coppa d’Africa che si terrà a gennaio 2022 in Camerun, ancora devono scendere in campo. Il difensore senegalese sarà impegnato questo pomeriggio contro il Congo. La qualificazione non è a rischio ma resta in gioco la prima posizione del girone proprio contro i rivali di giornata.
Per quanto riguarda l’attaccante ex Lille sarà impegnato domani pomeriggio con la sua Nigeria contro il Benin. Anche in questo caso si tratta di uno scontro tra le prime due del raggruppamento.

Chi è impegnato in amichevole

Se la pausa è giustificata dagli impellenti impegni delle Nazionali per le qualificazioni ai tornei continentali, non godono della stessa motivazione gli impegni del Messico. Infatti Lozano è volato a Cardiff non per impegni ufficiali bensì per disputare alcune amichevoli con El Tricolor. La prima sarà contro i padroni di casa del Galles, la seconda sarà martedì contro la Costa Rica.

I problemi al rientro

Tre impegni condensati in pochi giorni non sono certamente il sinonimo di riposo per i calciatori. I lunghi viaggi e il rientro last minute a poche ore dell’impegno in campionato con il Crotone daranno non pochi problemi a mister Gattuso e al suo staff che avranno pochissimo tempo per preparare il match contro i Pitagorici. Una ulteriore variabile, o seccatura, che bisogna fronteggiare in una stagione già anomala.

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