Napoli-Sampdoria: la vigilia

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Archiviata la sosta per lasciare spazio all’attività delle nazionali la stagione agonistica dei club entra nel vivo con la ripresa dei diversi tornei e l’imminente inizio della fase a gironi delle coppe europee. Da qui alla pausa natalizia le squadre impegnate scenderanno in campo in media ogni tre giorni, calendario che comporterà un notevole dispendio di energie tanto fisiche che mentali. Il Napoli riprende la sua corsa, dopo la beffarda sconfitta incassata contro la Juventus, affrontando domani al San Paolo, calcio d’inizio previsto alle ore 18:00, la Sampdoria,ancora ferma a quota zero. Gli azzurri, attesi martedì sera dal debutto in Champions League contro i campioni d’Europa in carica del Liverpool, non possono prescindere dalla conquista dell’intera posta in palio per tenere il passo delle dirette rivali nella lotta per il vertice e avvicinarsi così nel migliore dei modi all’esordio continentale. Le due settimane di pausa hanno certamente permesso ad Ancelotti , nonostante l’assenza di tredici nazionali, di lavorare per restituire il necessario equilibrio tattico ad una squadra che nei primi centottanta minuti ha esibito eccezionali qualità offensive, importante aver ritrovato una costante pericolosità sulle palle inattive certificata dalle realizzazioni mese a segno da Manolas e Di Lorenzo, alternandole però a macroscopici errori difensivi culminati con la grottesca autorete  che nel recupero   ha deciso la sfida dell’Allianz Stadium. La possibilità di allenarsi a pieno regime ha certamente aiutato Koulibaly, fin ora lontano parente dell’indiscutibile pilastro della difesa partenopea, a perfezionare la propria condizione fisica così da potersi esprimere sugli standard di prestazione a lui più consoni. In un undici dalle spiccate propensioni offensive risulterà fondamentale riuscire a curare la tenuta delle distanze tra i reparti unitamente alla capacità della coppia centrale di tenere nell’uno contro uno per non allungarsi pericolosamente sul rettangolo verde e stroncare così sul nascere le velleità doriane di sfruttare le ripartenze in campo aperto. In vista della parata di stella prevista martedì a Fuorigrotta contro i Reds, match valevole per la prima giornata del girone E di Champions League, l’allenatore emiliano potrebbe, come più volte accaduto nella scorsa annata, ricorrere ad un’ampia rotazione dei suoi uomini per consentire a chi scenderà in campo nel debutto di coppa di non sprecare preziose energie. Fondamentale da questo punto di vista approcciare al meglio la gara sfruttando al massimo la voglia di chi, pur non partendo abitualmente tra i titolari, proverà a mettere in difficoltà il mister per le sue scelte future. Per quanto concerne la scelta dell’undici iniziale sembra probabile il lancio di Elmas accanto a Zielinski in mediana mentre Younes potrebbe rilevare Insigne nel ruolo di esterno sinistro avanzato con Mertens punta avanzata e Lozano trequartista. Non si esclude la possibilità che Maksimovic possa concedere un turno di riposo ad uno dei due centrali difensivi. Sul versante opposto Di Francesco sembra intenzionato a proporre la difesa a tre con Caprari trequartista a sostegno del tandem formato dal grande ex di giornata Quagliarella e dal nuovo acquisto Rigoni.

 

fonte della foto: sscnapoli.it