Napoli-Roma: la vigilia

Se la vittoria in Coppa Italia ha conferito senso ad un’annata che ad un certo punto appariva decisamente compromessa e la sconfitta di giovedì a Bergamo ha sancito il definitivo addio alle residue speranze di agguantare la qualificazione alla fase a gironi della prossima Champions League ora bisogna affrontare il finale di torneo nel migliore dei modi. Due gli obiettivi principali da perseguire: sfruttare le nove partite rimanenti per mettere a punto gli automatismi e rifinire la condizione atletica in vista del secondo atto del doppio confronto con i blaugrana e continuare il percorso di costruzione dell’identità di gruppo. Nell’incontro valevole per la trentesima giornata del campionato di serie A, l’undicesima del girone di ritorno, il Napoli, sesto in classifica con quarantacinque punti, affronta al San Paolo, fischio d’inizio previsto domani sera alle ore 21:45, la Roma, quinta a quota quarantotto. Gattuso ha più volte ribadito, fin dal fischio finale di giovedì sera, che i suoi non possono permettersi il lusso di abbassare pericolosamente la tensione e che pretende il massimo nelle gare che mancano da qui alla fine del campionato. Fondamentale proseguire il percorso di costruzione di quella mentalità vincente che deve costituire il principale tratto identificativo del gruppo nel prossimo futuro. La stagione che si avvia alla conclusione, nonostante la vittoria della Coppa abbia arricchito la bacheca del club, non ha certamente rispettato appieno le attese della vigilia e già dal prossimo mese di settembre la squadra dovrà presentarsi ai nastri di partenza della nuova annata per ritornare ad occupare uno dei primi quattro posti per la Champions deve risultare la naturale dimensione di appartenenza del club sia per motivi tecnici che economici. Obbligatorio scendere in campo con la giusta determinazione e l’approccio delle occasioni più importanti al cospetto di una rivale che, nonostante viva un momento di palese difficoltà in virtù dei recenti ko e di una situazione societaria decisamente non semplice, dispone di un organico di assoluto valore e ha tutte le carte in regola per portare via i tre punti da Fuorigrotta anche perché deve difendere la qualificazione alla prossima Europa League. Per quanto concerne la scelta della formazione iniziale Gattuso sostituisce infortunato spina con Meret e dovrebbe cambiare tutto il tridente offensivo affidando la composizione della prima linea a Callejon, Milik e Lozano. Occasione importante per il messicano che in questa parte finale di torneo si gioca le possibilità di conquistare la riconferma.