Napoli-Lazio (1-2), prima sconfitta stagionale per Garcia

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Sarri fa nuovamente il guastafeste. Pochi mesi fa risultò in chiave scudetto decisamente
ininfluente il ko con la Lazio. L’1-2 inflitto dai capitolini è una bella mazzata per il “nuovo” Napoli targato Rudi Garcia, perchè arriva alla terza giornata. Al primo big match in casa dei campioni in carica, e prima della sosta (riapre i battenti la “NazioNapoli”, e alla ripresa ci sarà il primo tour de force dell’annata tra Serie A e Champions League). Al triplice fischio arriva l’applauso incoraggiante della Curva B ma in realtà è stato un sabato sera da dimenticare per il popolo tifoso, uscito dal Tempio dell’Eterno Maradona con l’amaro in bocco e tanti dubbi. Un Napoli in regresso rispetto all prime due uscite sul piano dela compattezza e dell’equilibrio, con un Kvara poco illuminante e un Osimhen per niente dominatore.
IL COMMENTO. I biancocelesti si prendono il secondo big match di giornata e conquistano i primi tre punti del loro campionato, imponendo il primo ko al Napoli. Alla mezz’ora sblocca Luis Alberto di tacco, ma immediato arriva il pareggio grazie a un tiro deviato di Zielinski. A inizio ripresa Kamada riporta avanti i biancocelesti su un’altra giocata dello spagnolo. A segno anche Zaccagni e Guendouzi ma il Var li annulla entrambi per offside. La squadra di Sarri difende il 2-1 e sbanca ancora il ‘Maradona’
ATMOSFERA PREGARA – Primo big match stagionale al “Tempio”. Il “Maradona” è lo spettacolo da “new era from Napoli to the world”, luci, tricolori, e la gioia delle famiglie. Per la seconda volta di fila sono tornati vecchi cori e striscioni nello zoccolo duro delle due curve, la A e la B. Si fanno sentire anche i laziali, che ricordano sempre che “odio Napoli” e si incita al Vesuvio, a “lavali con il fuoco”. Molto meglio il dj set prematch di Pau dei Negrita, “malato” del Napoli made in Toscana
La partita
Prima del fischio d’inizio si commemorano le cinque vittime dell’incidente ferroviario.
3′ – KvarAladdin pericoloso! Il genio georgiano si accentra partendo da sinistra, solito gioco di gambe e conclusione col destro: palla deviata, angolo per i partenopei.
13′ – Il “pittore” Zielinski calcia una punizione da posizione defilata: è indirizzata in porta, Provedel alza oltre la traversa e concede l’angolo. A seguire ci prova “dominator” Osimhen! Dall’angolo arriva il colpo di testa dell’attaccante nigeriano che manda di poco a lato.
19′ – Il dato della prima parte di gara recita 7 tiri (di cui 2 in porta) a 0′ a favore degli azzurri.
21′ – Provedel è provvidenziale. Kvaratskhelia scarica un destro violento dalla distanza, vola il portiere della Lazio che alza in angolo.
26′ – Proteste di Zaccagni che diventa il primo ammonito del match
Gli ospiti, dopo aver subito l’aggressione napoletana, contengono e ripartono, trovando il provvisorio vantaggio alla prima sortita offensiva, e di ripartenza.
30′ – Alla prima occasione i biancocelesti trovano il vantaggio: palla in mezzo di Felipe Anderson e magia di Luis Alberto che di tacco beffa Alex Meret.
32′ – Dura pochissimo il vantaggio laziale. La difesa respinge corta una palla dalla destra, Zielinski avanza fino alla lunetta e calcia col destro: una deviazione complica l’intervento di Provedel che non ci arriva. Zielo dipinge calcio e fa esplodere il “catino di Fuorigrotta”.
34′ – Giallo per il mister azzurro Rudi Garcia dopo reiterate lamentele.
Il match si accende da ambo le parti. E’ grande sfida in casa dei campioni d’Italia, per la terza giornata di Serie A.
36′ – Il biancoceleste Felipe Anderson Ripartenza del brasiliano che poi supera in slalom due avversari e va al tiro: lo contrasta Juan Jesus, concedendo solo l’angolo
39′ – Pregevole combinazione tra Osimhen e Kvaratskhelia, partiti dalla linea di centrocampo: il nigeriano, una volta entrato nei 16 metri, prova un tiro-cross che attraversa l’area piccola e non trova compagni pronti a capitalizzare.
40′ Contropiede importante della Lazio, lo spezza un attento e repentineo Rrhmani. Sul ribaltamento Olivera cicca la conclusione.
SONO STATI CONCESSI DUE MINUTI DI RECUPERO.
43′ – Lobotka vince un rimpallo in area e se ne va in percussione ma preferisce pescare al centro al tiro in porta. Cataldi in affanno si rifugia in angolo.
TERMINA COSI’ IL PRIMO TEMPO AL “MARADONA”.
Nessun cambio all’intervallo.
46′ – Altra parata di Provedel! Subito Napoli pericoloso, ancora con Zielinski che calcia dal limite sulla sponda di Osimhen, ma trova l’opposizione del portiere. Poi ripartenza biancoceleste e chance per Immobile, partito però in posizione irregolare.
Al 52′ il GOL DELLA LAZIO – l’1-2 lo firma Kamada a suggello di una nuova ripartenza micidiale (e di classe) dei biancocelesti. Difesa azzurra messa male. Felipe Anderson intercetta un passaggio di Zielinski e parte in contropiede: palla al centro, velo di Luis Alberto per il giapponese che incrocia perfettamente col mancino per la prima gioia personale in Italia.

65′ – Cambio per Sarri che toglie Kamada e fa debuttare Guendouzi

65′ DOPPIO CAMBIO per il Napoli. Fuori Kvara e Olivera, dentro Raspadori e Mario Rui.
67′ la var annulla il gol di Zaccagni per fuorigioco.
71′ nuovo annullamento. La fase difensiva del Napoli arranca e annaspa, ma c’è un nuovo fuorigioco che azzera il destro mortifero del subentrato Guendouzi.
77′ esce POLITANO, esordisce il danese Lindstrom.
80′ – Doppio cambio per Sarri che manda in campo Pedro e Pellegrini al posto di Felipe Anderson e Hysaj.
83′ – Palla interessante per l’inserimento in area di Di Lorenzo che perde un tempo di gioco prima di mettere la palla in mezzo, la difesa della Lazio allontana la sfera.
85′ – Zaccagni vicino a chiuderla! Destro sul secondo palo dell’attaccante biancoceleste che non gira a sufficienza e termina di poco a lato.
88′ – Forcing finale dei padroni di casa, la Lazio tiene il vantaggio.
90′ – Sette minuti di recupero.
83′ Esce Zielo, gli subentra il Cholito Simeone.
92′ Esce Zaccagni e Immobile, entrano Isaksen e Castellanos
94′ Lindstrom SPRECA TUTTO A TU PER TU CON PROVEDEL CALCIANDO IN CURVA A IL VIOLENTO DESTRO.
La squadra arbitrale:
Colombo
Mokhtar – Palermo
IV: Mariani
VAR: Di Paolo
AVAR: Longo S.
il tabellino

NAPOLI: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera (66′ Mario Rui), Anguissa, Lobotka, Zielinski (84′ Simeone), Politano (75′ Lindstrom), Kvaratskhelia (66′ Raspadori), Osimhen. All. Garcia.

LAZIO: Provedel, Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj (81′ Pellegrini), Kamada (65′ Guendouzi(, Cataldi, Luis Alberto, Felipe Anderson (80′ Pedro), Immobile (92′ Isaksen), Zaccagni (92′ Castellanos). All. Maurizio Sarri.

Arbitro: Colombo di Como
Marcatori: 30′ Luis Alberto, 32′ Zielinski, 52′ Kamada,
Note: ammoniti Zaccagni, Luis Alberto