Napoli in vetta con la Roma, le altre inseguono

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Regime di sosta, scatta il bilancio d’inizio autunno nel massimo campionato italiano di calcio. Dopo sei giornate di campionato, il Napoli si ritrova in cima alla classifica insieme alla Roma, con 15 punti, frutto di cinque vittorie e una sconfitta. Un avvio convincente per la squadra partenopea, che sta dimostrando solidità e continuità, ma con ancora tante sfide all’orizzonte.

GLI ULTIMI MATCH. Nell’ultimo match, il Napoli ha centrato una vittoria per 2‑1 contro il Genoa, ribaltando lo svantaggio iniziale con le reti di Anguissa e Højlund nella ripresa. Resta aperto il testa a testa con la Roma, che nell’ultimo match ha goduto di un successo in trasferta: 2‑1 contro la Fiorentina. Dopo il gol iniziale di Kean per i padroni di casa, i giallorossi hanno reagito con un guizzo di Soule e una prodezza di Cristante. Con queste prestazioni le due contendenti al vertice lanciano segnali forti, alimentando una sfida che si preannuncia avvincente fino alle ultime giornate.

IL MILAN: NON È FUORI, ANZI. Il Milan, dopo il pareggio per 1-1 contro la Juventus, chiude la sesta giornata al terzo posto con 13 punti, frutto di quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta. Pur restando a due lunghezze da Napoli e Roma, la squadra rossonera si conferma protagonista della parte alta della classifica. Il pareggio con la Juventus del 5 ottobre ha comunque confermato la solidità della squadra di Allegri, che ha tutte le carte in regola per restare incollato al treno di testa — e provare l’assalto quando le avversarie rallenteranno.

PAUSA NAZIONALE. Si apre, col termine della sesta giornata di campionato, la sosta per le nazionali dal 7 al 15 Ottobre. Appuntamento a Sabato 18 Ottobre per la settima giornata, che vedrà il Napoli in trasferta a Torino. Per rimanere in testa alla classifica, la squadra azzurra dovrà affrontare le prossime giornate con lucidità, continuità di rendimento e grande attenzione, perché la concorrenza è agguerrita: Napoli e Roma sono a 15 punti, ma Milan (13 pt), Inter e Juventus (12 pt) sono subito dietro, quindi il margine è sottilissimo. La squadra deve mantenere alta l’intensità anche contro avversari “di media-bassa classifica”, dove storicamente si rischiano passi falsi. Non basta vincere i big match: i campionati si decidono anche nei cosiddetti campi difficili di provincia, e il Napoli è temprato e lo sa bene. Non resta che dire, to be continued…

 

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