Napoli in ritiro. L’atmosfera di Dimaro

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L’occasione è troppo ghiotta per non essere sfruttata. Dimaro Folgarida dista 235 Km (poco più di 3 ore di auto) da Occhiobello e, quindi, decido di andarci per vivere una giornata del ritiro della SSC Napoli. Parto molto presto (verso le 6.15) così da essere sul posto in tempo per l’allenamento del mattino fissato per ore 10 sul campo di Carciato.

E’ una seduta incentrata sul possesso palla rasoterra (a 1 o 2 tocchi) con la rosa divisa in 4 gruppi. Dal centro del campo, passeggiando c’è mister Carlo Ancelotti che osserva tutto e fischia per dettare il ritmo dell’esercitazione che, come sempre, è ripresa dall’apparecchio posto tra le panchine. Non possono filmarla i tanti giornalisti presenti nella zona loro riservata della tribuna da dove annotano tutto, si confrontano tra loro usufruendo anche delle opinioni di Nando Orsi (ex portiere di Lazio, Arezzo e Parma) e Francesco Montervino (indimenticato capitano azzurro). Il mercato (Mauro Icardi, James Rodriguez, le cessioni) è un tema caldo per loro e per i moltissimi tifosi provenienti dalle più svariate città (Reggio Emilia, Terracina, Agerola, i club organizzati di Bologna, Modena, Valle Telesina, Angri, Bergamo).

Ci sono numerosi uomini, ma anche donne e bambini che sono intenti a riconoscerei propri beniamini e sperano d’ammirare qualche bella giocata, ma purtroppo latitano. Non è la sessione giusta. Non mancano comunque gli applausi per l’allenatore e, soprattutto, i cori per Fabian Ruiz e per Lorenzo Insigne che ne riceve una dose supplementare all’ingresso ed all’uscita dallo studio mobile di Radio Kiss Kiss dove si reca per rilasciare una lunga ed interessante intervista. Il talento di Fratta Maggiore ringrazia i fans salutandoli con la mano, ma niente foto e/o autografi. Questi li dispensano Adam Ounas e Nikola Maksimovic. L’attesa è stata lunga, un pizzico estenuante per alcuni, ma è stata premiata e la gioia sui volti è evidentissima. C’è chi mostra, con orgoglio, soddisfazione di averne collezionate già tante in questo ritiro.

Nel frattempo diversi tifosi rilasciano brevi dichiarazioni audio video alle emittenti che operano nel piazzale antistante il centro sportivo dove c’è lo store mobile ufficiale del club ed il “villaggio azzurro” allestito da Prezioso Casa con gonfiabili, cartonati di alcuni giocatori (tra cui Callejon e Koulybali), calciobalilla ed altri giochi per intrattenere i più piccoli che si dilettano anche tirando calci al pallone. In particolare, un teen agers cattura l’attenzione anche di un cameraman per la sua abilità nel palleggio. Gli adulti dialogano. Per tutti è un’occasione per socializzare in un clima atmosferico piacevole. Il caldo non è afoso, opprimente come in molte altre località italiane. La latitudine, la presenza delle Dolomiti rendono l’area più lieta, ideale per una vacanza in cui conciliare la propria passione per il Napoli ed il turismo scoprendo le bellezze naturali di quest’area dove c’è molto verde, con aree attrezzate con panchine e tavoli, diversi bar, ristoranti dove potersi rifocillare. Sono queste le mete preferite dei fan azzurri (facilmente riconoscibili per le sciarpe, le magliette da gioco, le t shirt, i cappellini ufficiali che indossano) tra il primo ed il secondo allenamento (iniziato verso le 17.30, poi, interrotto per la pioggia battente).

Prima di questa seduta un gruppo di bambini di un oratorio della provincia di Varese (in vacanza in zona) è intervenuto come pubblico parlante a “Club Napoli All News” (format pomeridiano di Tele Club Italia): pochi tifano per gli azzurri, ma sono incuriositi dal vivere l’esperienza di un ritiro calcistico che è bella, interessante (seguendo anche la presentazione ufficiale della squadra, gli incontri pubblici), leggera, divertente (vedendo gli show comici o canori serali) da provare almeno una volta nella vita. Emerge la parte positiva, sana di questo sport.