Napoli, scatta l’undicesima stagione di fila in Europa

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Nessuno in Italia come il Napoli: giovedì alle 18.55 difatti inizia l’undicesima stagione europea consecutiva del club azzurro. Si parte contro l’AZ Alkmaar. Il “nuovo Napoli” targato De Laurentiis ha esordito in ambito europeo vincendo l’Intertoto (dopo tre turni) nell’estate del 2008, dopo la prima annata agonistica in massima serie, con Edi Reja in panchina, terminata all’ottavo posto. Nella stagione 2008/09 così il Napoli esce di scena al primo turno d’Europa League, battendo il Benfica 3-2 al San Paolo, e perdendo 2-0 a Lisbona. L’annata successiva i partenopei chiudono sesti. Nell’annata 2010/2011 il Napoli termina secondo nel gruppo d’Europa League, alle spalle del Liverpool. Nei sedicesimi il Villarreal elimina gli azzurri. E’ la stagione 2011/2012, della prima e storica qualificazione in Champions League made in Mazzarri, dopo le due partecipazioni nella passata coppa dei campioni durante l’epopea maradoniana. Gli azzurri chiudono secondi il girone di Champions dietro al Bayern Monaco, con il Manchester City eliminato. Negli ottavi di finale 3-1 al San Poalo con il Chelsea, e ko (4-1) dopo i tempi suppplementari a Londra. Stagione 2012/2013, Europa League: secondi nella fase a gironi, out al primo turno della fase a eliminazione diretta, causa il doppio ko (3-0 al San Paolo, e 2-0 in Repubblica Ceca) contro il Plzen.

Nella stagione 2013/2014 tocca a Rafa Benitez, che ringrazia Mazzarri per una nuova qualificazione in Champions. Arsenal, Dortmund e Napoli a 12 punti nel girone, Hamsik e soci eliminati per un gol di differenza reti e retrocessi in Europa League. Ai sedicesimi dell’ex coppa Uefa, il Napoli elimina i gallesi (di Premier League) dello Swansea, ma perdono il portiere Rafael per infortunio. Agli ottavi Napoli eliminato dal Poto (1-0 in Portogallo, 2-2 a Fuorigrotta). Nel 2014/15 con mister Benitez si punta alla Europa League, e si registra il massimo piazzamento continentale della nuova era con la semiinale della competizione. Il Napoli pareggia 1-1 al San Poalo col Dnipro, con gli ospiti che pareggiano in netto fuorigioco, al 36′ st, con Seleznyov. Nel return match 1-0 in Ucraina. Con Sarri in  panchina, il Napoli vince il girone d’Europa League, ed esce nuovamente ai sedicesimi, ad opera del “solito”  Villarreal.

Nella stagione 2016-2017 è Champions League: il Napoli si qualifica per la prima volta primo, con 11 punti, mettendo dietro Benfica, Beşiktaş e Dinamo Kiev. Agli ottavi di finale per il Napoli-testa di serie c’è il Real Madrid: 3-1 al Bernabeu per le Merenegues, vittoria al San Paolo con lo stesso score. C’è, a seguire, un nuovo primato per il Napoli che però non mette trofei in bacheca: per la seconda volta di fila il sodalizio del presidente Aurelio De Laurentiis è alla fase a gironi di Champions League, dopo aver eliminato il Nizza nel turno preliminare. Sarri e i suoi retrocessi però in Europa League, nell’annata del cosiddetto scudetto perso in albergo, con 6 punti, e qualificati alla fase a eliminazione diretta, i Citzen di Guardiola e gli ucraini del Donetsk, guidati da Fonseca, ora in sella alla Roma. Ai sedicesimi il Lipisa elimina il Napoli dopo l’1-3 campano, e l’inutile successo (0-2) in Germania. Per la terza stagione di fila il Napoli è in Champions, intanto. Nuova crescita, isomma, del club, nel top del pallone del Vecchio Continente. Arriva Ancelotti che non riesce a centrare la qualificazione agli ottavi della manifestazione, perdendo 1-0 lo “spareggio” di Liverpool. In Europa League il sogno europeo si ferma ai quarti di finale, con l’Arsenal che ha la meglio nuovamente sul Napoli. Parte forte la squadra allora allenata da Sir Carlo, passeggiando nel doppio impegno con lo Zurigo, ed eliminado il Salisburgo, grazie a una splendida gara d’andata (3-0 al San Paolo, ko di 3-1 in Austria). L’Ancelotti bis porta alla qualificazione, invece, centrata, con 12 punti nel gruppo, con un punto in meno del Liverpool. Gli ottavi di finale di Champions 2019/2020, rappresentano la storia recente. L’1-1 interno con il Barcellona, nel prepandemia, con il sold out del San Paololo. E il ko (3-1) di Barcellona nel “deserto” del “footballcovid”. Si riparte in Europa League, con l’obiettivo sensibile che la dodicesima di fila del Napoli in Europa sarà, invece, in Champions League.