Napoli-Genoa: la vigilia

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fonte sscnapoli twitter

Dimenticare per una sera le vicende extra calcistiche che negli ultimi giorni hanno portato alla luce la netta frizione tra squadra e proprietà. La scelta del ritiro pre-Salisburgo e la conseguente presa di posizione della squadra di non rientrare a Castel Volturno dopo la partita di Champions sortiranno sicuramente le conseguenze che verranno esplicitate solo quando la società comunicherà le decisioni prese per punire i propri atleti ma ora è tempo di concentrarsi solo ed unicamente sull’aspetto agonistico per affrontare nel migliore dei modi una partita che assume un peso specifico fondamentale in un momento chiave dell’annata. Nell’incontro valevole per la dodicesima giornata del girone di andata del campionato di serie A il Napoli, settimo in classifica con diciotto punti, riceve al San Paolo il Genoa, diciottesimo a quota otto. Per i padroni di casa, presumibilmente attesi da un clima ostile dopo la contestazione di giovedì prima dell’allenamento, la vittoria costituisce l’unico risultato a disposizione per evitare di perdere ulteriore terreno nella lotta per la conquista dei piazzamenti Champions, consci che i tre punti, accompagnati da una prestazione di spessore sul piano del gioco, smorzerebbero inevitabilmente i motivi di risentimento dei tifosi e consentirebbero di vivere serenamente la sosta dopo la quale la doppia trasferta Milano-Liverpool potrà fornire risposte importanti sul percorso dei partenopei. Fondamentale in un frangente tanto delicato il lavoro che Carlo Ancelotti svolgerà soprattutto dal punto di vista psicologico per riuscire a ricompattare il gruppo e a metterlo nelle condizioni di concentrarsi meramente sui compiti da svolgere in campo. Indispensabile entrare sul rettangolo verde con l’atteggiamento di chi sa di giocare una partita importante nella quale alzare fin da subito il livello dell’intensità agonistica per assumere il controllo delle operazioni fin dalle prime battute per stroncare sul nascere le velleità avversarie. Se Thiago Motta dovesse confermare la scelta di uno schieramento di marcata matrice offensiva la scelta del tandem offensivo potrebbe ricadere sui brevilinei Mertens e Lozano che potrebbero esaltarsi negli spazi sfruttando le proprie caratteristiche per accentuare i limiti di una difesa che fin qui è stata già battuta ventisei volte. Nel caso in cui i liguri dovessero optare per una condotta di gara più prudente sarà necessario armarsi di pazienza per riuscire a trovare il varco giusto utile ad arrivare alla conclusione senza affrettare le giocate nel tentativo di superare quello che ragionevolmente dovrebbe essere il blocco predisposto dai rivali nella zona centrale della propria trequarti per sporcare le linee di passaggio e complicare la costruzione della manovra. Per quanto concerne la scelta dell’undici iniziale il tecnico sembra intenzionato a concedere una nuova opportunità da titolare ad Ospina, Luperto dovrebbe aggiudicarsi il ballottaggio con Hysaj per il ruolo di esterno sinistro mentre a centrocampo Elmas appare al momento in vantaggio su Fabian Ruiz per affiancare Zielinski. In attacco le ultime indiscrezioni lascerebbero presumere l’impiego di Milik insieme ad uno tra il folletto belga e lo sgusciante messicano, reduce dal bel gol siglato martedì in coppa, anche se i giochi restano aperti fino all’ultimo.