
I PRECEDENTI. Finì 5-3 per i padroni di casa lo scorso 25 aprile, 2-2 il 27 dicembre tra le mura partenopee. Nel 2023-24 il successo piemontese in trasferta per 1-3 ed il 2-4 di capitan Perugino e compagni al ritorno. Ai playoff il Napoli vinse poi la serie in semifinale aggiudicandosi proprio gara -3 a Leini per 4-5 all’overtime.
L’AVVERSARIO. Il club torinese ha salutato Fabio Tondi, accasatosi a Mantova, mentre all’inizio di dicembre aveva annunciato l’ingaggio dell’ex Pomezia Ludgero Lopes. Tanta l’esperienza in organico con Rescia, Cuzzolino, Braga, Schiochet e Josiko. C’è anche Vander Salas, ex e fratello del Cholito.
LA VIGILIA. In semifinale contro la Feldi, oltre a Canabarro andato, in rete, ha debuttato pure Matheus Dener che era arrivato ufficialmente un mese fa. “Mi ha fatto tanto piacere che il presidente Perugino ha spinto tanto per me. Non c’era molto a cui pensare, questa è una piazza importante. Essere qui è un enorme stimolo. L’Italia mi ha cresciuto e mi ha reso uomo permettendomi di raggiungere dei traguardi. Ho parlato con il mister Angelini, gli piace giocare col pivot. C’è già Guilhermao che è uno dei più forti in A, poche compagini ne hanno due uno destro e uno mancino. Mi ha riferito che c’era la necessità di avere uno davanti con struttura”. La partita di domenica ha fornito tanta consapevolezza. “C’è l’amaro in bocca, certo, perché l’avevamo ribaltata e poi persa in quella maniera. Ma dalle sconfitte c’è da apprendere, abbiamo margini importanti per crescere e vincere. Contro la L84 sarà bellissima, faremo del nostro meglio e il campo ci darà risposte”.



