
Napoli Basketball vince e convince nella sua prima partita in LBA. Gli azzurri sbancano il PalaEur di Roma contro la Maxima per 75-94.
Napoli parte fortissimo: Jakimowski e Dowtin colpiscono da tre e gli azzurri volano sullo 0-6. Roma trova il primo canestro della sua storia in Serie A con Matt Ryan, ma poco dopo arriva un problema per Tarczewski, costretto a uscire per un problema alla mano.
Gli ospiti continuano a martellare dall’arco: Brown firma la terza tripla di Napoli e il punteggio arriva sul 2-10. Coach Cotelli è costretto a fermare la partita con un timeout.
Roma reagisce. Aaron Holiday trova la prima tripla della Maxima, poi Bilan entra in partita con quattro punti consecutivi. Lemar aggiunge un’altra tripla e la squadra capitolina torna prepotentemente sotto.
John Brown recupera un pallone e va a schiacciare in contropiede, poi Alibegovic fa 2/2 dalla lunetta: 16-17.
Nel finale, però, Napoli riesce a mantenere il comando. Dopo i canestri di Petrucelli e Faggian, il primo quarto termina 18-21 Napoli.
Napoli riparte meglio anche nel secondo periodo. Faggian segna da tre, poi Tarczewski appoggia al ferro: gli azzurri scappano sul 19-28.
Roma prova a reagire e Hunter Tyson, appena entrato, piazza subito una tripla: 22-28.
Ma Napoli continua a trovare soluzioni offensive. Petrucelli segna da tre, poi Jakimowski realizza due liberi e Tarczewski va a canestro: arriva il massimo vantaggio partenopeo, 22-35.
Roma sembra in difficoltà: per quasi tre minuti non riesce a segnare dal campo. Napoli ne approfitta e arriva sul 22-38 con una tripla di Brown.
Qui, però, cambia la partita.
Holiday segna una tripla, Bilan e Alibegovic riportano Roma sotto. La Maxima comincia a rosicchiare punto dopo punto.
Alibegovic è perfetto dalla lunetta, John Brown dà energia alla rimonta e Roma arriva fino al 39-43.
Nel finale Dowtin trova un canestro importante, mentre Alibegovic subisce fallo su un tiro da tre e realizza tutti e tre i liberi. All’intervallo Napoli è avanti soltanto 45-42.
Al rientro dagli spogliatoi, però, Napoli cambia nuovamente marcia.
Gli azzurri piazzano subito un 7-2, portandosi sul 52-44. Petrucelli e Dowtin diventano protagonisti, mentre Roma comincia a faticare enormemente in attacco.
Napoli sale a +11, 57-46.
Poi arriva un’altra accelerazione: Dowtin segna ancora dalla distanza, Jakimowski trova una bella giocata e Napoli raggiunge il 62-48.
Roma sembra perdere completamente il filo della partita. Sankare entra e segna una tripla, mentre la Maxima commette anche un fallo in attacco: 48-67.
Il parziale del terzo periodo racconta perfettamente la situazione: 26-8 per Napoli.
Napoli tocca addirittura il 50-71, massimo vantaggio della partita.
Alibegovic prova a dare una scossa con una tripla, poi Brown accorcia ulteriormente. Ma alla sirena del terzo quarto il tabellone dice:
Maxima Roma 54 – Napoli 71.
La Maxima prova a costruire una rimonta e trova una tripla di Bonaccini, mentre Napoli comincia a sbagliare qualche conclusione. Gli azzurri però resistono grazie anche ai rimbalzi offensivi di Caruso.
Repesa chiama timeout sul 60-73, con Roma che prova a riaprire la partita.
Poi arriva un’altra fiammata della Maxima: Tyson recupera un rimbalzo e lancia Camara, che trova il canestro. Roma è a 64-75.
Il PalaEur prova a spingere la squadra di casa, ma Napoli non si disunisce.
A 20:12, Spissu inventa per Caruso, che trova il canestro: 64-79. È il colpo che spegne definitivamente le speranze della rimonta romana. Finisce 75-94, per gli azzurri ci sono 19 punti di Dowtin, 16 di Jakomowski, 14 di Brown, 12 di Caruso e 11 di Petrucelli.




