Napoli-Atalanta, le pagelle neroazzurre

Un pareggio a reti inviolate che sta stretto all’Atalanta cui, soprattutto, nel primo tempo è mancato solo il gol ed il merito è tanto di Ospina. Dopo la prima breve fase di studio, i neroazzurri hanno pressato tanto gli avversari e sfoderato il proprio collaudato gioco in cui è mancato l’ultimo guizzo e la presenza, sulla destra, di Hateboer. Nella ripresa i lombardi abbassano un poco il proprio baricentro per provare a colpire di rimessa i campani che, però, non concedono spazi. I cambi di Gasperini (forse un po’ tardivi), non incidono tanto (leggermente meglio Ilicic) e sembra quasi che i bergamaschi si accontentino del pareggio per, poi, giocarsi tutto al Gewiss Stadium.

GOLLINI 6. Un tiro di Insigne (non irresistibile) bloccato al 7° ed uno di Lozano parato al 50° sono gli unici interventi che deve compiere per merito dei compagni che tengono sempre a distanza il Napoli.

TOLOI 6.5. Ha acquisito la mentalità del centrocampista incursore garantendo, soprattutto nel primo tempo, tanti inserimenti in fase offensiva con cui crea la superiorità numerica, ma purtroppo, i piedi sono sempre quelli di un difensore ed al 29° calcia male un invitante pallone che termina a lato. Nella ripresa, forse complice un colpo al ginocchio, si vede meno, ma ha un pallone invitante che buca clamorosamente (72°). In fase difensiva lascia qualche spazio a Insigne che, però, non incide. Pochi metri concessi, invece, a Zielinski.

ROMERO 6. La sua stagione è stata finora molto positivo ed i motivi li mostra pienamente anche questa sera: chiusure, ma soprattutto anticipi su Lozano prima, Petagna e Osimeh poi. Quando non ci riesce con le buone lo fa anche in maniera dura, decisa, cattiva. Uno di questi interventi (su Insigne al 64°) gli costa l’ammonizione ed, in quanto diffidato, la squalifica per la semifinale di ritorno

DJMSITI 6. Prestazione perfetta con Politano cancellato a colpi di chiusure. Stessa sorte anche per Lozano che opera nella sua zona soprattutto nella ripresa.

MAHELE 5.5. L’esterno nel gioco di Gasperini è un ruolo importante, impegnativo, il belga si sta impegnando tanti nell’applicazione dei dettami del tecnico che gli da fiducia, ma la prestazione è troppo discontinua, meno efficace, proficua del necessario

DE ROON 6. La sua presenza è poco appariscente, bella esteticamente, ma utilissima, efficace per gli equilibri della squadra: chiude tutti i varchi e gli avversari (anche il possente Koulibaly in una circostanza).

FREULER 6.5. Ha sul piede una delle occasioni per portare in vantaggio l’Atalanta, ma trova l’opposizione di Di Lorenzo (22°). Sarebbe stata la ciliegina sulla torta ad una prestazione preziosa, utile alla squadra.

GOSENS 6.5. E’ il proprietario della fascia sinistra neroazzurra, ma nelle prime fasi della partita i compagni si dimenticano di lui che attende pazientemente per, poi, offrire il suo contributo di supporto alla manovra, ma anche di conclusione (colpo di testa a lato al 30° ed al 77°, tiro deviato in angolo al 51°).

PESSINA 6. Prestazione completa del nuovo tuttocampista neroazzurro: pressa gli avversari (anche Ospina), svaria su tutto il fronte offensivo, subisce falli, conclude le azioni (tiro respinto da Ospina al 22°). Al 73° entra PASALIC SV che ha bisogno di ritrovare la condizione che non è ancora quella ottimale e si vede perché c’è tanta buona volontà, applicazione, ma poca incisività.

MURIEL 6.5. Gasperini lo preferisce a Ilicic e lui “veste i panni” dello sloveno toccando molti palloni e fornendo numerosi passaggi per i compagni (alcuni interessanti, ma non sfruttati). Due volte decide di mettersi in proprio, ma il primo tiro è alto (37°), il secondo, di punta, è respinto da Ospina (46°). Ha migliore sorte la punizione del 10° che è deviata in angolo dal portiere. Al 73° entra ILICIC 6 che è temuto dagli azzurri che cercano di chiudere tutte le linee di passaggio per lui che quando riceve il pallone subisce 2 falli. A lato la punizione dell’88°.

ZAPATA 6. Con Gasperini ha imparato ad essere un centravanti mobile, dinamico, ma questo gli fa perdere un po’ di incisività, lucidità nelle conclusioni (2 finiscono alte, 1 bloccata da Ospina al 42° che para anche il colpo di testa del 61°). All’81° entra LAMMERS che non incide sulla partita.

© Riproduzione riservata