Mutti: il Napoli adesso ha raggiunto la maturità

A Fuori Gara su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino, è intervenuto l’ex allenatore del Napoli Bortolo Mutti. “Peccato per il gol mancato, ma con l’Inter Gabbiadini ha fatto un’ottima prestazione, si è sacrificato per i compagni creando varchi per la squadra. Ha fatto veramente bene. Il gol, per un attaccante, è la miglior medicina per il morale e per l’autostima. L’importante è che riesca a trovare continuità. Spero possa giocare dal primo minuto contro il Benfica ma sarà Sarri a fare le sue scelte. Il Napoli è una squadra matura per calarsi in questi campi, non vedo grandi difficoltà per affrontare questa partita a livello strutturale. Se vuoi crescere devi saper affrontare anche stadi come il Da Luz. Tutto dipenderà dalla testa, a livello internazionale funziona così, altrimenti si resta incompiuti. Il Napoli deve continuare a crescere e a consolidarsi e la tappa di Lisbona, in tal senso, sarà fondamentale. Dalla squadra di Sarri mi aspetto tanta personalità e i giusti equilibri. Diawara ha qualità enormi, il Napoli ha fatto un bellissimo investimento, ma in queste gare serve essere soprattutto pronti mentalmente. In campionato dal secondo posto in poi ci sono margini per tutti, l’importante sarà avere la forza di superare i primi ostacoli e diventare più concreti. La Juve quando s’è fermata non ha trovato avversari capaci di ridurre il gap. Mercato? Prima di perdere un attaccante di valore come Gabbiadini ci penserei due volte. Un altro centravanti serve ma Manolo lo terrei, il ragazzo ama Napoli, sta bene in città, vorrebbe giocare di più ma in campo dà tutto e non fa mai polemiche”.

 

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