
José Mourinho è pronto a tornare dove tutto era iniziato. Secondo quanto riportato da diverse fonti, tra cui Fabrizio Romano, il Benfica ha raggiunto un accordo con il tecnico portoghese per affidargli la panchina fino a giugno 2027. Dopo settimane di speculazioni, la trattativa sembra ormai in dirittura d’arrivo: Mourinho sarebbe già a Lisbona per chiudere gli ultimi dettagli contrattuali e mettere nero su bianco entro le prossime 24 ore.
Per Mourinho si tratterebbe di un ritorno alle origini. La sua carriera da allenatore principale partì infatti proprio dal Benfica nel 2000, seppur con un’esperienza breve e turbolenta. Da allora il “Special One” ha scritto pagine indelebili della storia del calcio europeo, vincendo Champions League, campionati e coppe nazionali in Inghilterra, Italia e Spagna. Ora, a 62 anni, il tecnico sembra deciso a rimettersi in gioco riportando la sua esperienza e il suo carisma in patria.
La scelta del club non è casuale. Il Benfica sta vivendo un momento di forte instabilità, culminato con la clamorosa sconfitta interna per 3-2 contro il Qarabag in Champions League, risultato che ha portato all’esonero di Bruno Lage. La dirigenza biancorossa ha deciso di puntare su una figura di grande peso mediatico e tecnico, in grado di restituire entusiasmo ai tifosi e garantire personalità nei grandi appuntamenti europei.
Il Benfica si affida allo “Special One” per rialzarsi e per ritrovare un ruolo da protagonista in Portogallo e in Europa. Per Mourinho sarà una nuova sfida, dal forte valore simbolico: chiudere un cerchio iniziato 25 anni fa. L’accordo fino al 2027 è pronto, l’ufficialità attesa a ore. Una cosa è certa: con Mourinho al Benfica, lo spettacolo e le emozioni non mancheranno.




