Motta: “Mi aspetto un Napoli carico”

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GENOA, ITALY - OCTOBER 26: Thiago Motta new head coach of Genoa CFC during the Serie A match between Genoa CFC and Brescia Calcio at Stadio Luigi Ferraris on October 26, 2019 in Genoa, Italy. (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

Concentrato più sul suo Genoa che sul Napoli. E’ questo quanto traspare ascoltando la conferenza stampa tenuta al centro “Gianluca Signorini” di Pegli da Thiago Motta. Quanto successo, in questi ultimi giorni, nella compagine partenopea è sicuramente noto al tecnico italo brasiliano che, però, non ritiene sia questo il momento migliore per affrontarla. “Dire che sia quello giusti è difficile – afferma – Carlo Ancelotti è una persona fantastica cui auguro il meglio. Dall’esterno, vedo un gruppo compatto. Mi aspetto un team carico, che in campo darà tutto prima per se stessi perché sono giocatori di alto livello che stanno attraversando un periodo non felice e, poi, per l’allenatore” che, in questo frangente, sembra al centro tra due fuochi: il presidente patron Aurelio De Laurentiis e la rosa che deve riavvicinarsi ai quartieri nobili della classifica. Sono lontanissimi per il Grifone che deve, invece, avvicinarsi a zone più tranquille della graduatoria. “Ognuno ha il suo punto di vista – sottolinea il mister – Io preferisco guardare l’allenamento e la prossima partita contro un’avversaria da Champions. Sarà uno stimolo in più per noi, andremo al San Paolo con grande voglia di disputare una grande gara, senza considerare la nostra situazione in classifica. Se guardiamo quella prima di ogni turno non andiamo da nessuna parte”. Quindi, meglio concentrarsi sulle questioni di campo ed, in particolare, sulla difesa dove, per motivi diversi, ci sono alcuni casi da sbrogliare. “Domenico Criscito è il primo che vuole aiutare i compagni, ma – chiarisce Motta – non metterò mai a rischio la condizione di un tesserato. Devi essere al 100% anche per essere impiegato per 20’. Christian Romero sta bene, ieri ha lavorato regolarmente. Anche Davide Biraschi lo sta facendo, ma poi, un tecnico deve fare delle scelte: tutti hanno le stesse possibilità di giocare, deciderò dopo l’ultima seduta.. Lui ha le stesse chance degli altri e, comunque, sa che sono contento del suo lavoro come degli altri ragazzi. Sono soddisfatto del loro atteggiamento”. Ognuno si sta impegnando al massimo per la squadra. “Se fossi stato in Lasse Schone avrei ringraziato i compagni – chiosa – Come ho già detto lui alza il suo livello di gioco quando la formazione alza in proprio. Vale per lui ma anche per Andrea Pinamonti che ha fatto un lavoro straordinario”. Sono due giovani su cui sta costruendo l’undici titolare che deve guidare verso la salvezza i liguri.

FOTO DA GOAL.COM