Milan-Napoli, l’analisi

Il momento è arrivato, il Napoli è ospite del Milan al Meazza in quello che si annuncia come primo crocevia della stagione. Due tra le squadre più accreditate alla vittoria finale si sfidano nel posticipo domenicale davanti ad uno stadio da tutto esaurito.

Gli schieramenti

Nel 4-2-3-1 di Pioli non mancano le sorprese. In porta la garanzia Maignan, davanti Calabria, Kjaer, Tomori e Theo Hernandez. Centrocampo a due con Tonali affiancato dall’ex Empoli Bennacer. Linea a tre dietro l’unica punta Giroud formato da Saelemakers, a sorpresa Krunic e De Ketelaere. Da monitorare la posizione di Krunic che, con tutta probabilità, sarà lo steward del play del Napoli in modo da limitare il palleggio azzurro. Risponde lo squalificato Spalletti con il 4-3-3. Il rigenerato Meret in porta. Solita linea a quattro con capitan Di Lorenzo, Rrahmani, Kim e Mario Rui. A centrocampo Anguissa, Lobotka e Zieliski. Davanti il trio con Politano, Raspadori che scalza Simeone e Kvaratskhelia.

Primo tempo a reti bianche, il Milan sbatte su Meret

La partita si conferma equilibrata in avvio con il Milan che prova con maggiore convinzione a far girare il pallone mentre il Napoli si preoccupa di chiudere gli spazi per poi cercare gli avanti e mettere in difficoltà la difesa rossonera con la loro velocità. I padroni di casa sfruttano le fasce trovando qualche buona occasione in penetrazione senza impaurire Meret. Fino al minuto 13 con l’azione tutta in verticale del Milan con la conclusione a botta sicura di Giroud che trova l’ottima opposizione di Meret che devia sulla traversa. I pericoli arrivano ancora dalla sinistra stavolta con Theo che crossa ancora verso l’ariete francese che spedisce alto. Intorno al minuto 20 il Napoli prende un po’ di fiducia e guadagna campo nella metà campo avversaria senza creare azioni degne di nota. Il diavolo va ancora vicinissimo al vantaggio. Stavolta è il colpo di testa di Krunic a trovare la reazione di Meret. Il primo squillo del Napoli è il colpo di testa di Politano a raccogliere il cross sul secondo palo di Zielinski, Maignan non ha problemi. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 ma è il Milan ad aver cercato e trovato con più insistenza la porta avversaria. Soprattutto per questo il migliore in campo è Alex Meret che riesce a salvare la propria porta.

Politano-Giroud botta e risposta. Nel finale la prende Simeone

Il Napoli rientra bene dagli spogliatoi e si affaccia in area avversaria con Raspadori che non riesce a divincolarsi dai difensori avversari. Al minuto 5 della ripresa Kvara sguscia ancora una volta sulla sinistra stavolta al subentrato Dest (in sostituzione di Calabria ammonito proprio sul georgiano), giro al VAR per Mariani che concede il rigore al Napoli. Memore degli errori di Glasgow, dal dischetto va Politano che buca Maignan. Il Napoli è in vantaggio al Meazza alla prima vera occasione. Al 68’ Meret tiene in vantaggio i suoi rispondendo presente su una rasoiata di Messias appena entrato. È il preludio del gol del pari del solito Giroud. Al minuto 70’ azione tutta in verticale del Milan che fa correre Theo sulla sinistra il cui cross è raccolto dal francese che insacca da pochi passi. Stavolta Meret non può nulla e torna a capitolare in campionato dopo circa 160 minuti di imbattibilità. L’inerzia sembra essere tutta rossonera ma il Napoli si riporta davanti con un gol da numero 9 di Simeone. Cross perfetto dalla sinistra di Mario Rui che cade proprio sulla testa dell’ex Hellas che beffa sia Tomori che Maignan. Il Napoli è di nuovo davanti. Sulle ali dell’entusiasmo un giro di lancette dopo Zerbin vuole chiuderla ma Maignan risponde in due tempi. La partita si decide in questi minuti. Il Milan deve riversarsi davanti mentre il Napoli si chiude ma non disdegna folate offensive. A cinque dal termine tremano i tifosi del Napoli così come la traversa colpita in pieno da Kalulu dopo l’ennesima azione sulla sinistra di Theo. I rossoneri chiudono collezionando angoli ma è il Napoli a prendersi l’intera posta in palio.

Il Napoli sbanca il “Meazza” e fa suoi tre punti pesantissimi che, alla sosta, permettono agli azzurri di guardare tutti dall’alto a braccetto con l’Atalanta. Il Milan gioca meglio i primi 45 minuti e meriterebbe il vantaggio con Giroud ma Meret è super. Una grande squadra sa soffrire e pungere in quelle poche situazioni utili. Così il Napoli mette la freccia con Politano dal dischetto. Il gol di Giroud e quello splendido di Simeone portano il risultato sul 2-1 per gli ospiti. Il Napoli fa il colpo grosso, vince da squadra intrisa di mentalità vincente. Ora si riposerà, chi potrà, per poi concentrarsi sulla sfida del “Maradona” contro il Toro.

Raffaele Galasso

© Riproduzione riservata