Mertens nella storia del Gol del Napoli

Dries “Ciro” Mertens è sempre più nella storia del Napoli. Contro il Barcellona ha siglato il 121° gol con i partenopei (90 in serie A, 16 con 11 assist in Champions, 9 in Europa League, 5 in Coppa Italia, 1 nel preliminare di Champions) eguagliando il primato dei “cannonieri all time” che, finora, apparteneva a Marek Hamsik. Un traguardo che è stato festeggiato in maniera particolare. Tanti avranno notato lo “sketch” con Lorenzo Insigne dedicata allo storico massaggiatore Tommaso Starace ricordando il balletto che fece sul palco di Dimaro Folgarida durante la presentazione pubblica. Rivedendo, però, al replay l’esultanza c’è un altro particolare non trascurabile. L’attaccante indica chiaramente con le dita lo stemma del club, un evidente segnale di attaccamento alla maglia (affetto ricambiato dai tifosi che lo hanno osannato), un messaggio alla società: c’è la voglia di proseguire il rapporto con questa compagine che lo ha lanciato nel panorama mondiale. Continuare insieme per sognare notti magiche come questa in cui ha segnato la 6° rete in quest’edizione della Champions League, record per un giocatore del Napoli in una singola stagione nella maggiore competizione. Da ricordare che il belga è sempre andato in doppia cifra dall’arrivo all’ombra del Vesuvio dell’estate 2013 facendo le fortune di tutti gli allenatori (Maurizio Sarri, Carlo Ancelotti, Gennaro Gattuso) che lo hanno diretto ed apprezzato spendendo, sovente, belle parole