Mercoledì 30 a Napoli il forum “Calcio&Welfare”

NAPOLI. “La Campania al centro del dialogo tra anime del calcio. Il Comitato Regionale Campania FIGC-LND vuole essere protagonista nello scenario italiano mettendo insieme diversi punti di vista e competenze, e creando un percorso di dialogo e proposte. Un confronto sui temi più attuali e sulle prospettive del calcio, dall’ineludibile valenza sociale alla sicurezza al territorio, fino all’impiantistica e ad un migliore utilizzo della tecnologia e della comunicazione. Consapevoli che c’è la necessità di fare squadra per trasformare le piccole opportunità in grandi imprese. Ringrazio il presidente LND, Giancarlo Abete, e il presidente FIGC, Gabriele Gravina, per la grande attenzione e il supporto che danno alla nostra regione, e le istituzioni per la collaborazione”.
Lo afferma il Presidente del Comitato Regionale Campania FIGC-LND, Carmine Zigarelli, presentando il forum “Calcio & Welfare”, in programma mercoledì 30 novembre al Grand Hotel Vesuvio (via Partenope, 45). L’evento è organizzato con USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) Campania e ha il patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli, FIGC, LND, USSI e Coni Campania.
Al forum interverranno il Presidente LND, Giancarlo Abete, e il Presidente FIGC Gabriele Gravina, ma anche esponenti delle istituzioni, dello sport e professionisti. Otto i panel in programma, uno ogni ora a partire dalle ore 9:30: “Il calcio e i suoi valori”, “Il calcio e la sicurezza”, “Il calcio e il territorio, “Il calcio e il coraggio di sognare in grande”. Nel pomeriggio, si riprende alle 14:30 con “L’economia del calcio tra impiantistica e tecnologia”, “Il calcio e la comunicazione”, “Il calcio e i trasporti”, “I nuovi percorsi del calcio”.
Dunque, una giornata per mettere insieme tutto il sistema-calcio: “Un tavolo di confronto per discutere delle priorità del nostro mondo – analizza Zigarelli -. Credo che alcuni temi debbano essere al centro dell’agenda: penso alla necessità di puntare sui giovani, evitando l’abbandono al calcio in età adolescenziale, come sempre più spesso sta succedendo, alla formazione dei dirigenti e ponendo grande attenzione all’impiantistica sportiva, creando sempre più sinergie tra istituzioni sportive e politiche. Abbiamo la necessità di sostenere i nostri presidenti, i nostri ‘eroi silenziosi’, che con la opera sociale contribuiscono a creare una società migliore”.
“Il calcio non è soltanto fare il calciatore, esistono tante importanti figure in una società e potrebbe risultare utile istituire istituti tecnici-sportivi a indirizzo prettamente calcistico”, aggiunge il presidente Zigarelli, che sta lavorando da tempo a questa sua proposta. Infine, un sentito ringraziamento “al presidente Gravina, per aver scelto di disputare la prima gara del nuovo ciclo UEFA European Qualifiers, Italia-Inghilterra, proprio allo Stadio Diego Armando Maradona a Napoli il prossimo 23 marzo”, conclude Zigarelli.

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