Mercato, il punto di Di Marzio

È il tassello chiave. Senza l’ok di Arkadiusz Milik alla Roma, la Juve non può chiudere l’affondo per Dzeko. I bianconeri continuano così a tenere calda la pista Giroud, anche perché Suarez si allontana. Mentre i giallorossi chiudono un affare importante in difesa: è fatta per Marash Kumbulla dal Verona. E c’è una trattativa in corso con la Juve per De Sciglio in prestito, indipentendemente dal futuro di Dzeko.

 

Roma, nel vivo del mercato

Colpo Marash Kumbulla: il classe 2000 si trasferisce dal Verona con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 30 milioni. L’agente ha portato la proposta al calciatore e lui in serata l’ha accettata (QUI i dettagli del contratto). Domani Kumbulla parte per Roma, visite e firma in arrivo.

Sul fronte attaccanti invece resta sempre complicata la pista Milik. Il polacco continua a non sciogliere le sue riserve e a non dire di sì alla proposta dei giallorossi (contratto quinquennale da 5 milioni a stagione). Per questo, al momento Napoli e Roma non possono chiudere l’affare nonostante la distanza ormai ravvicinata tra i due club: l’intesa di massima si sarebbe trovata sulla base di un’operazione complessiva da circa 25 milioni (3 per il prestito, 15 per l’obbligo di riscatto e 7 di bonus).

 

Non ci possono dunque essere sviluppi nemmeno per quanto riguarda la cessione di Dzeko alla Juventus. Ma a prescindere dal futuro del bosniaco, l’operazione De Sciglio si può chiudere: la trattativa con la Roma è stata avviata con l’agente del giocatore, che potrebbe sbarcare in giallorosso con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Stallo Juve

Bloccati sulla questione Dzeko, i bianconeri tengono sempre viva la pista Giroud: il giocatore del Chelsea, cercato anche da Lazio e Inter nella scorsa sessione di calciomercato, è un profilo che piace. La dirigenza continua le sue valutazioni.

Anche perché si è complicato non poco l’affare Suarez. Le tempistiche per l’ottenimento del passaporto si stanno rivelando un fattore. E l’uruguaiano potrebbe perfino venire convocato da Koeman per la gara contro il Girona, sancendo un clamoroso dietrofront dopo la rottura totale con il Barça. Anche la Juve si sta rendendo conto che i tempi burocratici sono effettivamente molto lunghi, con il giocatore che non potrebbe nemmeno essere inserito nella lista UEFA. E una volta fatto l’esame di lingua, necessario per il passaporto, non è comunque così immediato che il Pistolero diventi “tesserabile” per i bianconeri.

 

Attesa Inter

Arturo Vidal è pronto a volare in Italia per completare il suo trasferimento in nerazzurro: prima di chiudere tutto, l’Inter deve però definire la cessione di Godin al Cagliari, anche per liberarsi di un ingaggio importante. Solo quando si farà questo passo, il centrocampista cileno si presenterà a Milano per visite e firma, dicendo definitivamente addio al Barcellona.

Che ormai, attraverso Ramon Planes, parla comunque al passato del centrocampista cileno: “Deve essere ringraziato per quello che ci ha dato in questi anni”, le parole del segretario tecnico blaugrana. “Stiamo andando avanti sulla sua possibile partenza, ma non c’è niente di definito. Il mercato è difficile a causa dei problemi legati al coronavirus e serve molta pazienza”.

Chi invece è già arrivato a Milano, è Darian Males: l’attaccante classe 2001, di passaporto svizzero e serbo, arriva dal Lucerna per 4 milioni di euro più bonus. Una trattativa in sinergia con il Genoa di Faggiano, a cui Males verrà subito girato in prestito. Sul giocatore c’erano anche Atalanta, Juventus e Valencia.
fonte: gianlucadimarzio..com