Mazzù: partita di alto livello, sarà importante per il nostro futuro

Dopo la pesante sconfitta esterna contro il Salisburgo, addirittura 6 i gol incassati alla “Red Bull Arena”, il Genk rialza la testa riuscendo ad impattare contro il Napoli conquistando in questo modo il primo punto in questa stagione europea. L’allenatore Felice Mazzù, con chiare origini italiane (calabresi per la precisione) può essere chiaramente soddisfatto del risultato conquistato dai suoi ragazzi.

L’allenatore ex Charleroi analizza così la sfida contro i partenopei.

Esordisce evidentemente compiaciuto dell’esito del match: “Sono molto contento, la situazione non era ottima prima. Fino ad oggi i miei ragazzi hanno avuto una buona mentalità, oggi ancora meglio, è una buona notizia per il futuro”.

Il cambio di passo successivo alla debacle in Austria è evidente: “La sconfitta è servita a farci capire che il livello della Champions è molto alto, abbiamo capito che dobbiamo giocare ad un certo livello. Contro il Salisburgo non abbiamo giocato da squadra, oggi invece ho visto un grande collettivo. Non penso alle dinamiche del girone che potrebbero cambiare, ma dobbiamo tenere a mente cosa abbiamo fatto oggi per riproporla nel futuro”.

La mentalità non è stato l’unico segreto della svolta dei belgi: “Siamo stati molto organizzati riuscendo a creare buone situazioni di gioco, in entrambe le fasi di gioco. Dobbiamo difendere e attaccare così in tutte le partite”.

Quella di stasera è la sesta partita consecutiva in Champions giocata casa senza subire gol, la “Luminus Arena” è sicuramente un’arma in più: “È il primo clean sheet per me, prima non c’ero. È un risultato che ci deve dare fiducia, è importante continuare a cercare di tenere questi livelli di gioco in futuro”.

Archiviata la prestazione conto il Napoli, si pensa al campionato, dopo l’ultima sfida terminata con un pirotecnico 3-3: “Le partite sono tutte difficili, ma se in Champions siamo in grado di giocare così, lo saremo anche in campionato. Questa partita può essere un viatico importante per il nostro futuro”.