Mattiello: il derby sarà una partita dura. Dobbiamo stare in partita per quattro tempi

Tiene ampiamente testa al più quotato Circolo Canottieri Ortigia il Circolo Nautico Posillipo che nel match inaugurale del girone C della prima fase di coppa Italia viene sconfitta 10-7 dalla formazione siciliana e si giocherà la qualificazione al turno successivo nel derby di domani pomeriggio contro la Rari Nantes Salerno. Positivo l’approccio e l’atteggiamento difensivo del sette partenopeo che però alla distanza cala e cede il passo al maggior tasso tecnico e alla miglior condizione della quotata compagine rivale. Le valutazioni del post gara e la proiezione al decisivo derby di domani sono affidate alle parole di Giuliano Mattiello(nella foto di copertina di Manuel Schembri)

Una buona prima parte di gara non è bastata per portare a casa un risultato positivo.Come valuti la vostra prova?

Purtroppo siamo venuti meno sul finale ma sapevamo potesse succedere avendo solo poche settimane di preparazione rispetto ai nostri avversari.

Prova buona in ogni caso, non dobbiamo però accontentarci di fare bella figura ma vincere.

I siciliani hanno orientato la gara a loro favore nel terzo quarto. Merito di Rossi e compagni o siete mancati in qualcosa?

Credo sia soprattutto demerito nostro. Abbiamo regalato troppo nei due periodi conclusivi, forzato in maniera eccessiva in attacco e siamo stati troppo passivi in difesa, colpa sicuramente della poca lucidità.

Quali sono, a tuo avviso, le note positive della serata?

La nota positiva è la crescita che stanno registrando i giovani, stasera li ho visti giocare alla pari contro giocatori esperti. Sicuramente la presenza di Bertoli e Baraldi li aiuta parecchio, fuori e dentro la piscina.

Quali sono invece gli aspetti del gioco da curare meglio nel derby?

Bisognerà riuscire a stare in partita quattro tempi e non mollare anche perché ci sarà stanchezza ma è importante portare a casa la vittoria per crescere soprattutto in mentalità 

Hai segnato un gran gol dalla distanza ad una leggenda come Tempesti. Cosa hai pensato quando hai lasciato partire il tiro?

Non è il primo e spero non sia l’ultimo…Credo che ne avrei potuti segnare altri ma sono stato sfortunato. Tempesti resta sempre però uno dei migliori portieri della storia e ancora oggi lo dimostra.

Domani affronterete la Rari Nantes Salerno nel derby. Che tipo di partita possiamo aspettarci?

Partita dura, fisica, maschia. Tralasciando la posta in palio è pur sempre un derby e i derby sono sempre autentiche battaglie.