Manolas, “battaglia” con la Roma per la clausola

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Kostas Manolas e il Napoli preparano le partecipazioni: e questa ormai non è più una novità, considerando che il difensore della Nazionale greca ha già trovato l’accordo con il club azzurro per un futuro che sulla carta e per le carte sarà quinquennale. Per gli auguri e il banchetto di nozze, però, bisognerà ovviamente attendere due eventi: in prima istanza l’accordo con la Roma, che dal suo canto fa muro di granito e pretende esclusivamente il pagamento dei 36 milioni di euro della clausola rescissoria; e magari anche la messa a punto degli ultimi dettagli pre-matrimoniali – cioè contrattuali – con il giocatore. – si legge sfogliando il Corriere Dello Sport, a firma di Fabio Mandarini – Cosa che, a quanto pare, dovrebbe accadere tra qualche giorno. Diciamo a metà settimana: Manolas, infatti, è atteso a Napoli per deÀ nire gli ultimi aspetti e probabilmente anche À rmare. Un autografo e via: e va bene, magari per l’ufficializzazione bisognerà avere ancora un pizzico di pazienza, ma l’idea affascinante della coppia Kostas-Koulibaly, nata dopo l’addio di Albiol, improvviso, è pronta a trasformarsi nella nuova coppia centrale di Ancelotti.

IL RETROSCENA. E allora, da James a Manolas. Da un colombiano che l’Italia l’ha visitata soltanto da turista, a un greco che da queste parti ha conquistato stima e apprezzamenti tali, da rientrare già da un po’ nella lista dei desideri della famiglia Ancelotti. Sin da prima della À ne del campionato, se vogliamo, e soprattutto delle manifestazioni di nostalgia di casa che Albiol ha palesato dalla Spagna e De Laurentiis ha confermato in diretta radiofonica. Proprio così: Carletto e Davide, allenatore e vice, padre e figlio, parlavano di Manolas sin da quando il mercato dei difensori centrali, per il Napoli, non era anche una minima priorità. Sin da quando la valigia di Raul era chiusa e conservata in un armadio: Kostas piaceva, altroché, e quella clausola rescissoria, seppur decisamente costosa, era comunque considerata un’occasione. Che in virtù degli eventi, il Napoli ha intenzione di sfruttare.

VITA AZZURRA. La Roma, che entro una settimana deve creare plusvalenze per quasi 50 milioni di euro complessivi, non ha alcuna intenzione di abbattere il tetto dei 36 milioni, e sebbene Raiola lavori senza sosta alla questione nella doppia veste di manager del giocatore e intermediario della trattativa, l’intenzione del club giallorosso è quella di slegare l’inserimento di eventuali contropartite tecniche. Tipo Diawara: ovvero, prima si chiude la vicenda-Manolas versando la clausola e poi, eventualmente, si può aprire un’altra trattativa per il centrocampista africano. Punto e basta. Anzi, no: perché Kostas, in Grecia a godere di un po’ di mare e relax, è già proiettato verso il cielo azzurro di Napoli. Talmente da prepararsi a sbarcare in città tra qualche giorno per cominciare a organizzarsi la vita e a sistemare le ultime cose burocratiche. E dunque le ultime pagine di un contratto di 5 anni da 3,5 milioni a stagione a scalare (alla Roma il suo ingaggio è di 3,2 milioni più i bonus).

fonte: Corriere Dello Sport del 23 giugno 2019