Lozano: il sesto messicano in serie A, il primo che arriva al top

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Tra giovani esordienti e autentiche leggende in patria, complessivamente non è una tradizione felice quella dei centramericani nel nostro campionato. – si legge su gianlucadimarzio.com, a cura di Nanni Sofia – Napoli sogna Hirving Lozano. L’attaccante messicano dopo l’incontro di ieri tra il presidente Aurelio De Laurentis, il direttore Giuntoli e il procuratore del calciatore Mino Raiola, è più vicino agli azzurri. Qualora dovesse arrivare in Italia, tuttavia, il classe 1995 non sarebbe il primo messicano ad approdare in serie A, bensì il sesto, il primo che arriva al top della carriera, pronto ad espolodere definitivamente. I suoi predecessori, però, hanno avuto fortune alterne. Ma Lozano è il primo di livello top, considerando che il capitano storico della nazionale, ed ex Bracellona, il difensore Marquez, arrivò all’Hellas Verona, a fine carriera. Autentica leggenda del calcio messicano, Rafa,El gran Capitan”, difensore centrale, capace di affermarsi in Europa con Monaco e Barcellona. Un anno e mezzo, tra il 2014 e il 2016, con gli scaligeri, vissuto a corrente alternata. Positiva la prima stagione, da rivedere la seconda. In totale, 35 partite e un’importante salvezza coi gialloblu. Tra giovani esordienti e autentiche leggende in patria, insomma, non è una tradizione felice quella dei centramericani nel nostro campionato. Lozano dovrà modificare la storia-messicana in serie A. A inaugurare la serie, nel 1991, fu Pedro Pineda. Stella del Mondiale under 20, durante il quale segnò addirittura quattro gol, arrivò in Italia, ma per un soggiorno brevissimo. Voluto dal Milan di Berlusconi, allora guidato da Fabio Capello, dopo pochissimi giorni fece ritorno in patria senza disputare in rossonero neppure una partita ufficiale. L’ultimo in ordine cronologico è stato Héctor Moreno e siamo ben lontani dall’idea del calciatore indimenticabile. Il difensore classe 1988 è approdato alla Roma nella stagione 2017/2018: cinque partite e la cessione al termine del campionato agli spagnoli della Real Sociedad. Anche lì un solo anno, poi il trasferimento in Qatar, Al Gharafa, dove è tuttora. Appena 18 gare ufficiali con la Fiorentina per Carlos Salcedo. Terzino di notevole spinta e buona tecnica, in Italia, tuttavia, non riuscì ad imporsi. Una sola stagione, La 2016/2017, senza lasciare nessun ricordo degno di nota nel cuore dei tifosi. Abbandonerà la Toscana alla fine del campionato e volerà in Germania dove giocherà con l’Eintracht di Francoforte. Attuamente è in Messico, al Tigres. Dalla serie “vado in Messico”, nel 2009 ci provò anche l’Atalanta, ma l’esito non fu dei migliori. Miguel Layùn arrivò a Bergamo nel 2009 con i gradi della promessa, ma in serie A si vide soltanto in due occasioni. Poche, eppure sufficienti a renderlo il primo calciatore messicano a esordire nel nostro campionato. Sei mesi in totale, poi il trasferimento al Club America dove con 111 presenze rilanciò la propria carriera. Porto, Waford, Siviglia e Villareal, fino al Monterrey. Nel 2016, con il portoghesi segnò all’Olimpico contro la Roma nel preliminare di Champions.