Longo: il Napoli rispecchia Gattuso

during the Serie A match between Torino FC and Frosinone Calcio at Stadio Olimpico di Torino on October 5, 2018 in Turin, Italy.

Una vigilia particolare per il Torino. La società è stata colpita dalla tragica notizia della scomparsa di Domenico Zagaria, collaboratore del settore giovanile e dalle conseguenze del virus Covid 19 che ha “chiuso” le porte di 5 stadi e spinto diversi allenatori ad annullare la classica conferenza stampa di presentazione della partita. Anche Moreno Longo non ha avuto il classico incontro con i media, ma ha parlato solo con il canale ufficiale del club. “Domenica scorsa abbiamo preso atto del rinvio della sfida con il Parma e – rivela il mister – abbiamo cominciato a lavorare in vista di quella contro il Napoli. E’ così iniziata una settimana che ci ha permesso di migliorare la condizione fisica generale del gruppo ed in particolare di Simone Zaza, Daniele Baselli ed Christian Ansaldi che erano reduci da infortuni ed avevano bisogno di quest’ulteriore preparazione”. Si tratta di 3 tesserati molto utili nell’economia tecnico tattica dei granata e la cui assenza s’è fatta sentire. Tutti hanno buone chance di essere schierati titolari nel 3–5–2 che l’allenatore sta pensando d’adottare contro i campani che sono reduci dalla bella e dispendiosa gara di Champions League contro il Barcellona. “Ho visto il match ed i partenopei mi sono sembrati in salute – sottolinea – Hanno superato il momento di crisi ed oggi sono una formazione umile che presta la massima attenzione ad ogni dettaglio. Un team che rispecchia la mentalità e la personalità di Gennaro Gattuso. Una squadra che è intenzionata a fare bene, ma nessuno potrà avere più voglia di noi nel cercare di fare punti al San Paolo. Rispetto all’impegno di San Siro voglio che la mia selezione sia più propositiva e pericolosa in avanti. In tale direzione stiamo provando più soluzioni: alterneremo le 3 punte allo schema con un centravanti e due trequartisti oppure i due attaccanti puri”. In questo senso i rientri degli infortunati sono importanti per le caratteristiche individuali dei ragazzi ed il mix con quelle dei compagni tra cui Alex Berenguer che è stato convocato perché “ha svolto la rifinitura odierna” regolarmente, ma non è al 100% e, quindi, solo nelle ultimissime ore sarà deciso come e quando impiegarlo. Potrebbe essere una mossa per sparigliare le carte nel finale.

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