#LeAltreInEuropa… Senza Milik l’Ajax stecca l’esordio. Bene Shakhtar e Dinamo Zagabria

E’ iniziato il terzo turno preliminare di Champions, che ha visto scendere in campo alcune delle possibili protagoniste della fase a gironi.

Nella sfida più attesa, l’Ajax di Bosz non è riuscito ad andare oltre un deludente 1-1 interno contro il Paok Salonicco. Partita a senso unico soprattutto nel primo tempo, con i lancieri assoluti padroni del campo, ma incapaci di concretizzare l’enorme mole di gioco prodotta, complice anche l’assenza del loro bomber Milik. Dopo un gol annullato per dubbio fuorigioco a Dolberg e la traversa colpita dall’interessantissimo centrocampista mancino Riedewald, a sorpresa la rete del vantaggio l’hanno segnata i greci, abili a sfruttare un corridoio in ripartenza con il guizzante Djalma Campos, favorito da evidenti responsabilità da parte dell’incerto Cillessen, autore di un’uscita a dir poco sconsiderata. Nella ripresa proprio Dolberg ha realizzato la rete del pareggio con una splendida conclusione dalla distanza, ridando fiducia al pubblico dell’Amsterdam Arena, ma un’altra incertezza difensiva dell’Ajax ha consentito a Tzavellas di trovarsi a tu per tu con Cillessen, capace di riscattare parzialmente l’errore precedente. Al ritorno per i lancieri sarà durissima, nel catino infernale di Salonicco, ma se Bosz riuscirà ad apportare le dovute modifiche ad una difesa ballerina potrà conquistare il passaggio del turno.

Lo Shakhtar Donetsk ha cominciato alla grande l’era Fonseca in Europa, liquidando gli svizzeri dello Young Boys con un netto 2-0. Di Bernard e Seleznyov le reti decisive, in una gara nettamente dominata dagli ucraini, che ipotecano così la qualificazione al quarto turno.

Anche la Dinamo Zagabria del talento Rog ha sconfitto la Dinamo Tbilisi con punteggio all’inglese, grazie alle reti maturate a fino primo tempo di Soudani e Coric. Passo in avanti importante per la squadra di Kranjcar, che non aveva brillato nel turno precedente contro i macedoni del Vardar Skopje.

Il Salisburgo ha faticato più del previsto per imporsi in Albania contro il Partizani di Hoxha, portiere salito alle luci della ribalta la settimana scorsa che non è riuscito a neutralizzare il penalty decisivo di Soriano. Per gli austriaci, il discorso qualificazione dovrebbe essere in discesa, in vista della gara di ritorno da disputare tra le mura amiche.

L’Anderlecht di Weiler ha conquistato un pareggio tutto sommato positivo nella difficile trasferta russa contro il Rostov. Due volte in vantaggio, con le reti di Hanni e Tielemans, i belgi si sono fatti raggiungere da Ezatolahi e Poloz, in una partita che non ha tradito le aspettative.

Due pareggi in Repubblica Ceca, con Sparta Praga e Viktoria Plzen incapaci di imporre il fattore campo ai danni di Steaua Bucarest e Qarabag, per cui al ritorno dovranno stare molto attente perchè il rischio eliminazione è alto, soprattutto per i capitolini che andranno in Romania con l’1-1 dell’andata da ribaltare.

Il Bate Borisov si è imposto di misura contro il Dundalk, mentre Ludogorets e Stella Rossa hanno pareggiato 2-2, rimandando ogni discorso al Maracanà di Belgrado.

 

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