L’agente d’Insigne: Lorenzo è diventato un vero leader

Vincenzo Pisacane (agente di Insigne e Bifulco) è intervenuto a Super Sport 21, in onda dal lunedì al venerdì su Canale 21. Ecco le parole dell’agente: “Insigne è in ottima forma, dopo il lockdown è rinato. Giocare ogni tre giorni è abbastanza complicato, oggi ha avuto il meritato riposo”.
“Ammutinamento? Si è parlato di Insigne come l’artefice di tutto, ma vi posso assicurare che non è affatto così. Ne parliamo più noi che loro, i calciatori sono molto tranquilli. C’è un clima di grande serenità. Parlarne ancora credo sia superfluo. Se adesso lui ha una leadership diversa rispetto a qualche mese fa, può darsi che ora qualcuno gli abbia davvero consegnato la leadership“.
“Rinnovo? Penso sia prematuro, non penso sia da farlo nell’immediato. Credo sia giusto finire la stagione nel migliore dei modi e pensare al futuro più avanti. C’è un detto che dice “Il Messia non ha ma vinto” o “Non si è mai profeti in Patria”, credo che in questo aspetto Insigne sia più forte di me. Lui non soffre le critiche, ne ha ricevute tante e anche gratuite. Adesso è in un momento di forma fisico e mentale straordinario. Troppe volte se ne parla solo per cose cattive e non vere, ma posso garantirvi che è legatissimo a tutto il popolo campano e ai tifosi del Napoli. Lui non voleva che si sapesse di varie iniziative benefiche fatte, però mi fa piacere che se ne parli in maniera così positiva. Troppe volte se ne è parlato negativamente”.
“Insigne a vita a Napoli? Il calcio è talmente strano e gira così veloce che si fa fatica a dire certe cose. Dire che Insigne può restare a vita a Napoli è difficile, lui sta benissimo. Adesso è diventato un leader in campo e nello spogliatoio. Lui è orientato a finire alla grande la stagione, sta pensando solo a questo. Barcellona? Ci crediamo tutti nella qualificazione, in primis devono crederci i calciatori. La forza mentale per affrontare i blaugrana può darla solo Gattuso, l’importante è che le maglie siano sudate”.

“Perché Bifulco non è in serie A? Sono convinto che possa fare la serie A, è del 97. Noi crediamo che sia forte, lui ancora non lo ha capito pienamente ma glielo farò capire”.