La sfida del decennio, l’US Open a Carlitos. Alcaraz è il nuovo numero uno

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L’abbiamo vista e la vedremo, la sfida del decennio tra l’itaiano e lo spagnolo. Per la seconda stagione di fila i due re si dividono gli Slam. Il marziano di Murcia pareggia i conti con l’altoatesino prendendosi l’US Open e il numero uno del Ranking.

Il murciano torna a vincere a New York tre anni dopo la prima volta, battendo in finale Jannik Sinner con il punteggio di 6-2, 3-6, 6-1, 6-4 in 2 ore e 41 minuti di gioco. La conclusione di un torneo impressionante per il tennista spagnolo che anche in finale ha confermato lo straordinario livello espresso nel corso delle ultime due settimane. Una partita in cui Sinner (quarto giocatore di sempre nell’Era Open ad aver giocato tutte le finali major nella stessa stagione) è stato costretto a inseguire per lunghi tratti: pesano tanti errori e lo scarso supporto del servizio per il tennista azzurro che solo nel secondo set è riuscito a spostare l’inerzia dalla sua parte, sfruttando l’unico passaggio a vuoto di Alcaraz. Il murciano conquista il sesto Slam in carriera (come Edberg e Becker) e torna n. 1 al mondo. Per Sinner si interrompe un regno durato 65 settimane.

Carlitos Alcaraz è il nuovo campione degli US Open: il murciano trionfa a Flushing Meadows per la seconda volta in carriera, battendo Sinner in 4 set. Penalizzato dagli errori e da un servizio poco incisivo, Jannik lascia il primo posto del ranking Atp dopo 65 settimane

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