La sfida ai friulani nel decennale degli intrecci

Napoli-Udinese, domani al San Paolo. Ma è una partita che si è giocata, a buon fine o meno, sui tavoli del calcio mercato delle ultime stagioni. Per un paventato asse, partito già nel 2004, quando la famiglia Pozzo si defilò dall’acquisto del Napoli, lasciando campo libero al Napoli Soccer del produttore cinematografico Aurelio De Laurentiis, consegnando l’allora plenipotenziario Pierpaolo Marino per la costituzione dell’allora neofita realtà sportiva che ripartiva nel calcio dall’ “inferno” della serie C, a mercato chiuso. Con il Friuli il Napoli ha mantenuto un canale privilegiato nel corso del decennio sportivo ma il club bianconero non ha mai fatto sconti agli “amici” di Napoli. I partenopei sono reduci dall’acquisto del centrocampista brasiliano Allan che sta rendendo per le aspettative dell’operazione in entrata, non ripetendo la storia di Inler, giunto al Napoli per prendere le redini della mediana azzurra ma è stato spesso in discussione.  Al Napoli non era andata bene nemmeno con Pablo Armero, prelevato per colmare i problemi in fascia, ma solo l’inizio del colombiano è da salvare, tra il semestre alle dipendenze di Walter Mazzarri, e l’altro a disposizione di Rafa Benitez. Andando indietro nel tempo, nella scatola dei ricordi compare il nome dello stabiese Fabio Quagliarella che pur di centrare l’obiettivo di fungere da profeta in patria  declinò l’invito di Juventus e Bayern Monaco. Soldi all’Udinese,  per un matrimonio che durò ben poco, causa uno spogliatoio di matrice sudamericana che si contrapponeva alla voglia di leadership dell’attuale totem dell’attacco del Torino di Giampiero Ventura. Riavvolgendo il nastro, s’incappa anche negli ex azzurri che poi hanno continuato con profitto la carriera nelle file udinesi. Il difensore romano Maurizio Domizzi e l’attaccante German Denis, su tutti. Senza dimenticare gli azzurri mancati che vestivano la bianconera dell’Udinese ed erano nelle mire del Napoli. L’attuale juventino Cuadrado, che da esordiente in serie A incantò al San Paolo con la maglia dell’Udinese. I jolly di difesa e centrocampo Asamoah e Isla, che invece si trasferirono nella Torino bianconera. Il difensore Benatia del Bayern Monaco,  che la Roma soffiò ai partenopei. Nell’ultima sessione estiva, in chiave Napoli, da Udine, circolavano i nomi dell’esterno Widmer e del centrale difensivo Hertaux, ex protagonisti in Friuli, ora passati nel retrobottega. L’uomo copertina quest’anno è il motorino di centrocampo Badu, che da settimane è accostato al Napoli. Sarà lui l’osservato speciale, domenica al San Paolo. Non ci sarà l’infortunato e sfortunato attaccante colombiano Duvan Zapata, che il Napoli ha prestato per due stagioni all’Udinese. E’ fermo ai box, causa infortunio, dopo uno strabiliante inizio di campionato. In campo il centravanti di manovra ci tornerà nel 2016.

Antonio Russo – Cronache di Napoli del 7 novembre 2015