La missione di Conte: ora la Champions diventa una sfida a sei

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Giornata 27 di Serie A, la prossima. La missione di Conte: ora la Champions diventa una sfida a sei, titola il Mattino. Con il focus sulla corsa Champions a cura del capo servizi del quotidiano partenopeo Bruno Majorano.

4 partite prima della sosta, poi Napoli-Milan. Si parte dal Bentegodi,  poi 3 interna di fila con Toro e Lecce, infine volo in Sardegna per Cagliari. Prima degli spareggi-Mondiale per l’Italia, la Danimarca, il Kosovo e la Macedonia del Nord. Belgio, Scozia e  Uruguay, invece hanno già staccato il pass americano, stando alle faccende che riguardano la NazioNapoli.

La classifica. Il Napoli attualmente quarto si contende una piazza con Milan, Roma, Juventus, Como e Atalanta. La seconda sconfitta in campionato dei rossoneri (con il Parma al Meazza dopo la prima interna con la Cremonese) e il successo della capolista Inter a Lecce porta i nerazzurri virtualmente già qualificata al prossimo campionato europeo per club, intanto si registra la doppia disfatta, con uscita di scena, ad opera dei norvegesi del Bodo.

Azzurri senza scontri diretti. Situazione e calendario. Il Milan vanta 8 punti di vantaggio sulla Juventus, quinta e attualmente prima delle “non elette”. – scrive Il Mattino – Ma attenzione a tutte le altre. Sì, perché Napoli e Roma sono appaiate a quarto posto con 50 punti (+4 sui bianconeri) ma non per questo devono sentirsi tranquille. Il rumore dei nemici inizia a farsi sempre più insistente e dopo il successo sugli azzurri anche l’Atalanta (a quota 45 come il Como) ha diritto di sognare un posto in Paradiso.
IL CALENDARIO –  Il prossimo turno di campionato potrebbe segnare già una piccola svolta perché in programma c’è lo scontro diretto Roma-Juventus (domenica alle 20.45) mentre il Napoli sarà impegnato in casa del Verona ultimo in classifica. Una vittoria consentirebbe alla squadra di Antonio Conte di provare una mini fuga mettendosi al sicuro da eventuali rincorse e pericoli di sorpassi. Anche perché il calendario del Napoli sembrerebbe più agevole da qui alla fine rispetto a quello delle altre concorrenti. – continua il focus de Il Mattino sulla posizione Champions da blidare, e brindare a fine stagione – Al netto della gara interna con il Milan e della trasferta di Como, tutte le rimanenti gare sono alla portata degli azzurri. Appena due sono gli scontri diretti per gli azzurri, così come per il Como di Fabregas che è ancora in corsa anche per la vittoria della Coppa Italia. Leggermente più complicato è il calendario delle altre. Roma, Atalanta, Milan e Juventus, infatti, hanno tre scontri diretti da giocare da qui alla fine della stagione. I giallorossi ricevono la Juventus già domenica, poi andranno a Como e chiuderanno il oro ciclo con la gara interna contro l’Atalanta. Il Milan, invece, è atteso dalla trasferta del Maradona ad aprile mentre poi riceverà a San Siro la Juventus (nel weeekend del 25-26 aprile) e l’Atalanta ai primi di maggio. Ecco, Palladino, Fabregas e Spalletti non dovranno limitarsi a vincere le proprie partite, ma dovranno anche sperare nei passi falsi delle squadre che le precedono in classifica. Solo così potranno davvero sognare di conquistare un posto tra le prime quattro e staccare un pass per la prossima edizione della Champions League. Come se non bastassero gli scontri diretti, poi, Roma e Como dovranno anche sfidare l’Inter, mentre non sono da sottovalutare i due derby (Mi-an-Inter il secondo fine settimana di marzo e Roma-Lazio a metà maggio), due partite storicamente complicate da preparare e da giocare e che potrebbero risucchiare energie preziose e far perdere per strada punti alle squadre interessate alla volata Champions. E poi ci sono le coppe. La Roma è già agli ottavi di Europa League, mentre Juventus e Atalanta stasera conosceranno il loro destino in Champions. Palladino è in corsa (così come il Como) anche in Coppa Italia, due semifinali (contro Lazio e Inter) in programma tra i primi di marzo e i primi di aprile e che potranno togliere ulteriori energie fisiche e mentali. La grande bagarre per i posti Champions si accende proprio quando sta per bussare alle porte del campionato la primavera e i tanti impegni ravvicinati saranno un’evidente variabile che gli allenatori devono assolutamente tenere presente per non farsi trovare impreparati. Il Napoli ha fin qui pagato già a caro prezzo lo scotto degli infortuni e Conte spera davvero di aver finito i suoi problemi di infermeria per provare a giocarsi la volata finale con il maggior numero di titolari a disposizione.

 

 

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