La Guerri Napoli lotta ma alla Alcott Arena passa Tortona

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Un’altra sconfitta per la Guerri Napoli, che alla Alcott Arena lotta ma si arrende a Tortona 76-82

La partenza di Napoli è lanciata con Simms, che prima appoggia su passaggio baseball di Mitrou-Long, poi colpisce dall’arco. Tortona prova a sfruttare subito le azioni veloci o le mezze transizioni come con Manjon, ma Napoli è calda con il fade-away di Mitrou-Long e i primi due punti di Flagg. A 7’40” dalla prima pausa Guerri sul più sette (9-2) ma dopo due errori Vital piazza la sua prima bomba, Gorham pesca due punti dopo il primo di quelli che saranno tanti rimbalzi offensivi, quindi ancora Vital in coast-to-coast per la parità, infine il break Bertram si completa con il semigancio di Olejniczak a 5’45” (9-11). In situazioni di contropiede o su iniziative personali Napoli tiene il passo, prima con Mitrou-Long poi con Flagg, ma a fare la differenza per gli azzurri sono le seconde linee come El-Amin e Faggian, anche se neanche Tortona scherza con Prentiss Hubb e Baldasso, bravo con la sua mano a gelare da centrocampo Fuorigrotta. 21-17 Napoli dopo 10′ grazie al 3/8 da 3, statistica in cui gli ospiti sono a 3/13 ma giovandosi anche di 7 rimbalzi offensivi.

 

Nel secondo quarto El-Amin conferma la sua mano rovente, e piazza ben tre bombe essenziali nel nuovo break che riporta Napoli a +7 (31-24 a 5’55” dall’intervallo), ma Fioretti azzecca i cambi facendo rientrare Vital e Olejniczak, mentre Magro ritira El-Amin, non ridà spazio né a Faggian né a Croswell, intanto senza il folletto di serata Napoli fatica tanto a difendere quanto a costruire con i suoi piccoli. Così matura un pesantissimo break ospite di 17-2 (33-35), break cui contribuisce anche Strautins, mentre nonostante i time-out Magro trova una sponda solo in Caruso. Alla fine del tempo il punteggio dice 36-45, con il dato dei rimbalzi offensivi del Derthona che sale a 11, e un computo a rimbalzi semplicemente impietoso (26-14).

 

I primi minuti della ripresa non offrono uno spartito diverso. Olejcnizak giganteggia in area contro Croswell e svetta a rimbalzo, Strautins ricorda a tutti di essere il più in forma, e sia in velocità sia innescando al tiro Gorham predica gran basket. Inutili la bomba di Bolton e il semigancio di Flagg se l’area bianco-nera resta sostanzialmente off-limts: risultato 41-55 a 6’15” dall’ultima pausa, time-out obbligato per Magro. Sull’ennesimo contropiede subito da Vital per il +16 Bertram sembra finita per Napoli, ma un 7-0 di puro orgoglio con una nuova tripla di Bolton, il recupero con transizione a segno di Flagg e il rimbalzo offensivo di Simms ridanno fiato alla Guerri (48-57 a 3’45”). Una speranza che si alimenta dopo il time-out di Fioretti con i liberi preziosi di Caruso e altre due bombe pesanti firmate Bolton ed El-Amin (56-60 a 1’50”), peccato che per Napoli si ripresenti puntualmente la alcuna della leggerezza sotto, un handicap pagato a caro prezzo con quattro punti di fila griffati Paul Biligha. Risultato 56-64 al 30′, con Napoli che però pare tutt’altro che spacciata.

El-Amin ne dà subito conferma, prima buttandosi dentro con due liberi, poi chiudendo il contropiede in risposta ai liberi da doppio rimbalzo offensivo di Chapman, ma Andrea Pecchia sale in cattedra con la difesa eccellente e la bomba del +9 a 8’05” dalla fine. La Bertram risponde colpo su colpo, lo fa col talento purissimo di Vital e lo fa soprattutto con un Olejniczak incontenibile per tecnica, punti, rimbalzi e presenza nel pitturato. Ma la Guerri non molla, lo fa con Flagg da linea di fondo e dall’arco, lo fa con la bomba di un redivivo Simms e il contropiede chiuso da Bolton per il nuovo -4 a 3’29” (72-76). Dopo il time-out di Fioretti, con la persa di Simms in uscita, i liberi di Vital e Bolton che forza a freddo da tre sembra rimettersi in salita per Napoli. Ma Flagg con una magia appoggia per il nuovo -4, Bolton va di percorso netto dalla lunetta che invece tradisce Strautins: è 76-78 quando si entra nell’ultimo minuto, c’è anche la palla per il pareggio dopo l’appoggio troppo debole di Vital in penetrazione, ma Bolton viaggia a tutto gas e va fuori giri. Dall’altra parte Vital si fa perdonare con un jumper solo cotone a 18”, inutile il time-out di Magro con un altro errore dall’arco di Bolton e i due liberi decisivi di Gorham che chiudono i giochi. Finale 76-82.

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