La Geko Sant’Antimo cade a Rieti ed è fuori dalla Supercoppa

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Si ferma al PalaSojourner l’avventura in SuperCoppa della Geko, che cede alla NPC Rieti (69-57) al termine di una gara nervosa in cui i santantimesi hanno rincorso sin dalla palla a due. 57 punti all’attivo e percentuali al tiro da dimenticare per Cantone e compagni, che hanno chiuso con 17/47 al tiro da 2 e 4/19 dall’arco. Kamperidis top scorer con 13 punti.

 

LA PARTITA – Coach Ponticiello lascia fuori a sorpresa Bacchin e Cassar e parte con Markovic Cavallero, Da Campo, De Sole e Agostini, la Geko, in inedita divisa nera, si schiera invece con Gallo, Dri, Scali, Kamperidis e Quarisa. Ritmi alti in avvio (9-8 dopo 3’), poi la gara inevitabilmente rallenta, calano le percentuali, e i padroni di casa provano a scappare con una difesa aggressiva e i canestri di Agostini e Da Campo (16-10 al 7’). E’ Quarisa a tenere a galla Sant’Antimo in questa fase, Gallo infila un canestro importante ma l’inerzia resta nelle mani dei padroni di casa che stringono bene in difesa e chiudono il primo parziale sul 21-15. Si riparte con il primo canestro di Kamperidis, ma sul capovolgimento di fronte Agostini infila a fil di 24” la terza tripla della sua partita e la NPC resta in controllo. E ci resta fino al 14’, quando Dri dà una scossa alla partita con la tripla che riporta gli ospiti a -2 (28-26). Del Sole e Agostini riportano subito avanti Rieti (32-26 al 17’), la Geko prova a ricucire sfruttando la superiorità a rimbalzo (10 offensivi nei primi 20’) ma commette troppi errori sia in attacco che in difesa e all’intervallo lungo è ancora a -6, sul 36-30.

Alla ripresa coach Gandini rilancia Gallo e Scali, a lungo fuori nel primo tempo a causa dei due falli commessi troppo presto, ed il playmaker napoletano va subito a segno alla sua maniera, ma subito dopo arriva il terzo fallo di Quarisa e per i campani è un problema grosso. Anche perché la manovra santantimese continua ad essere poco fluida, si forza troppo, e così al 26’ Agostini può fissare il nuovo massimo vantaggio laziale sul 43-32. Colussa sblocca i suoi con un canestro in avvicinamento, poi è Di Camillo, ottimo il suo impatto, a firmare il nuovo -6 (45-39) del 29’). E’ un momento importante, a Cantone viene fischiato un tecnico per proteste ma la Geko riesce a contenere i danni e al 30’ il tabellone recita 46-41 al termine di un parziale da 10-11. Quando si riparte però due decisioni arbitrali arrestano la rimonta santantimese: prima viene forzata la sostituzione di Dri per un infortunio “presunto” dai direttori di gara, poi arriva il secondo tecnico con conseguente espulsione per Cantone e così i padroni di casa possono tornare prima sul +9 del 33’ (52-43) e poi sul +11 (57-46) del 34’. Coach Gandini chiede un time out, ma quando si torna sul parquet Gallo incorre nel suo quinto fallo e senza entrambi i playmaker, fuori gioco in una manciata di minuti, la salita si fa davvero irta per i campani che con 3’48 sul cronometro sprofondano a -14 (62-48). Peluso e Kamperidis rosicchiano qualcosa ma è troppo tardi: la chiudono Cavallero e Da Campo, finisce 69-57.

 

NPC RIETI 69

GEKO SANT’ANTIMO 57

(21-15, 36-30; 46-41)

RIETI: Markovic 8, Cavallero 15, Da Campo 12, Del Sole 6, Agostini 18; Bacchin 5, Perella 2, Melchiorri 3. N.e.: Mele, Cassar, Imperatori, Roversi. All.: Ponticiello.

GEKO: Gallo 8, Dri 8, Scali 5, Kamperidis 13, Quarisa 10; Cantone 4, Peluso 3, Di Camillo 1, Stentardo, Colussa 5.. N.e.:.D’Apice e Mennella. All.: Gandini.

ARBITRI: Silvestri e Gai di Roma.

pH:Massimo Rinaldi