La Dinamo Sorrento si affida al trio Catapano, Abbennante e Granata

Il calcio non è solo un gioco, ma un’autentica scuola di vita. Fin dalla tenera età propone tantissime sfumature che vanno al di là dell’inseguire sogni rincorrendo una sfera magica. Storie appassionanti toccano il cuore, dove l’amicizia varca ogni confine per raggiungere insieme traguardi importanti. A Sorrento il futsal in rosa è una realtà consolidata, ed i supporters della Dinamo già si sfregano le mani nel veder ricomporsi un trio delle meraviglie, protagonista dei successi del Napoli che in pochi anni ha scalato tutte le categorie: dalla Serie C fino alla massima serie. Un rapporto saldissimo lega capitan Anna Catapano, Francesca Abbenante e Anna Granata. Dalla maglia azzurra alla Virtus Partenope, quindi strade separate soltanto per un brevissimo periodo di tempo (Catapano nella città del Tasso, Abbenante e Granata a Castel Volturno), per poi ritrovarsi inevitabilmente in un momento delicato per il sodalizio guidato dal presidente Giulia Botta. Per uscire con prepotenza da un momento critico, Catapano chiama e dopo Abbenante anche l’ala classe ’85 Anna Granata ha sposato la causa rossonera per recitare un ruolo da protagonista nelle ultime battute di regular season, ma soprattutto con l’occhio rivolto verso i play-off.
Dopo essere subentrata a gara in corso contro Teano, Granata ha disputata l’intera gara a Campagna sul parquet delle Tigers. La difesa di casa le ha negato più volte il gol, ma l’atleta rossonera ha fatto valere tutta la propria esperienza con diagonali difensive e salvataggi incredibili a protezione di Paola Porzio.
Come mai hai deciso di affrontare una nuova sfida accettando la proposta della Dinamo Sorrento?
“Alla base della mia scelta c’è ovviamente la storica amicizia che mi lega ad Anna Catapano. Siamo cresciute insieme, e quando mi ha prospettato la possibilità di venire a Sorrento per aiutare la squadra in un momento di difficoltà, ho dato la mia piena disponibilità senza alcuna esitazione. La firma con il club è stata una semplice formalità”
Domenica scorsa un pari beffardo contro le Tigers: tanto rammarico per 2 punti svaniti sul filo di lana.
“A distanza di giorni c’è ancora tantissima delusione, perché era una partita alla nostra portata, e subire il pareggio a pochi minuti dalla fine è stata una doccia freddissima”
Come procede il feeling con il gruppo?
“Inizialmente è stata dura, anche perché ero ferma da molto tempo, e con pochissimi allenamenti nelle gambe mi son ritrovata a disputare l’intera partita a Campagna. Man mano andrà sempre meglio, e le trame di gioco godranno di maggiore fluidità”
Che impressione ti ha fatto la squadra, e dove può arrivare?
“Ci sono grandi aspettative sia nella società che nel gruppo. Non mettiamo asticelle, ma allo stesso tempo siamo consapevoli di non essere inferiori a nessuno, e por dire la nostra contro qualsiasi avversario”