Juventus-Napoli, le pagelle

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Allianz Stadium, ventiduesima giornata di Serie A 25/26. Juventus-Napoli, 3 a 0. Ora i bianconeri tornano a meno uno dagli azzurri che scivolano a meno 9 dalla capolista Inter.

 

JUVENTUS (4-2-3-1): voto squadra 7

Di Gregorio 6: Si segnala per un’uscita di piede.

Kalulu 7: in netta crescita, martella a destra.

Bremer 6: Solido e concreto. Un punto in meno perché si traveste da atleta di  lotta greco e romana, a fine primo tempo. La squadra arbitrale lo grazia.

Kelly 6,5: Sbaglia poco o nulla

Cambiaso 6: Vince duelli determinanti ma il popolo juventino lo fischia al momento del cambio

Dal 60′ Kostic 7: Entra immediatamente in partita. E firma il tris come fosse un attaccante.

Locatelli 6,5: Più utile che bello da vedersi. Da una sua intuizione in mezzo, apparentemente goffa,  il match cambia spartito.

Dall’86’  Koopmeiners sv

Thuram 6,5: Box to Box. Sfiora l’eurogol al 18″ (legno su un destro a giro). Straripante con le sue accelerazioni. Sfida McFratm e fa il dominante.

Conceiçao 6,5: Prova la palombella di classe al 13′: parabola velenosa a lato, successivamente Buongiorno gli toglie la gioia del gol sostituendosi a Meret.

Dal 60′ Cabral 6: Spezza tutto sul lato e aziona i trequartisti

McKennie 6,5: È il jolly di Spalletti. Uomo-ovunque della nuova Juve di mister Luciano. Difensore aggiunto ma anche attaccante in più.

Yildiz 7: Si accende a intermittenza, perché si sacrifica per la squadra. Sigla il 2 a 0 che spegne il Napoli.

Dall’86’ Gatti sv

David 7: Proprio lui, l’azzurro mancato, porta in vantaggio Madame. Jonathan, il predatore con la SpallettiJuve.

Dal 76′ Miretti 6,5: Subentra e stacca l’assist del 2 a 0. In coppia con il turco fa faville lì davanti.

All. Spalletti 7: Le azzecca tutte.

 

NAPOLI (3-4-2-1): 

Meret 5. In netto ritardo di condizione psicofisica.

Di Lorenzo 5,5: Poco vigoroso e incisivo sia in fase difensiva che di spinta.

Buongiorno 6: Messo male sull”1-0, due minuti dopo è stoico con un salvataggio sulla linea di porta che mantiene in partita i partenopei.

Juan Jesus 5: imposta con titubanza e in marcatura è spesso in ritardo (ammonizione al 33′ per fallo su David). Una sua amnesia porta al 2 a 0.

Gutiérrez 5,5: Parte bene, a seguire lascia prateria ai dirimpettai. Ci mette tanta voglia ma difetta nella precisione di lanci e passaggi. Poca intesa con capitan Di Lorenzo

Dal 73′ Beukema 5,5: Annaspa nel marasma generale del finale

Lobotka 5: Non si prende le responsabilità di un big match

McTominay 5: McGhost allo Stadium. Non pervenuto, McFratm.

Spinazzola 5: Stringe male su David che fa l’1-0. Vede i sorci verdi con Conceiçao.

Vergara 6 5: Da l’anima. Vivace,  battagliero e coraggioso. Il più in forma del Napoli: tiro centrale al 19′. Minuto 56: si fa tutto il campo e costringe Yildiz al fallo d’ammonizione conquistando una punizione dal limite (alta)

Dal 77′ Lukaku 5,5: Chi lo ha visto?

Elmas 5: Performance confusionaria. Perde una sanguinosa palla al 16′ non sfruttata a meglio dai padroni di casa. Nervoso, sbaglia tante scelte.

Dal 70′ Giovane 5,5: Timido e inceppato. Rimandato.

Højlund 5: Non incide, è così dall’inizio del 2026. Nessun gol all’attivo nel primo mese del nuovo anno solare. Il Napoli ha bisogno del suo totem d’attacco. Si ricorda un tiro a lato, dopo che subisce un rigore-oscurato dalla squadra arbitrale e dai varristi. Periodo no, successivamente al valore aggiunto arabico, con il trionfo in Supercoppa, e di Cremona.

All. Conte 5: Sbeffeggiato dai “suoi” tifosi, prima, durante e dopo. Il suo Napoli è nella tempesta ed è il momento di far quadrato.

SQUADRA ARBITRALE – 4. Var spento sull’1-0, a fine primo tempo.  Due rigori netti non decretati, in una unica azione. Viene da dire, generazione di fenomeni!

Arbitro. Maurizio Mariani della sezione di Aprilia

Assistenti: Alberto Tesoni di Milano e Alessio Berti  di Prato

Quarto uomo: Matteo Marchetti

VAR E AVAR: Daniele Doveri della sezione di Roma 1 e Aleandro Di Paolo di Avezzano

 

 

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