Juventus-Napoli, le pagelle degli azzurri

Il Napoli esce sconfitto dall’Allianz Stadium con l’onore delle armi. Novanta minuti di qualità da ambo i lati, una partita da Champions che potrebbe valere la Champions. Gli azzurri pagano la tassa Ronaldo e un ottimo primo tempo della Juve. Nonostante ciò, crea alcune occasioni non sfruttate. Secondo tempo a tinte azzurre, Buffon deve rispondere in più di un’occasione. Dal nulla Dybala trova il raddoppio ed il forcing finale produce la rete dagli undici metri di Insigne.

Le pagelle

Meret 6 – Incolpevole sulle reti. Fa un miracolo su Chiesa da due passi ma era a gioco fermo. In alcuni casi messo in difficoltà dal fuoco amico con qualche appoggio non proprio preciso.

Di Lorenzo 6.5 – Non è sempre perfetto su Chiesa, ma resta uno dei più propositivi dei suoi. Si infila sempre sulla destra e sopperisce all’”assenza” di Lozano. Prova a metterci la firma, come l’anno scorso, ma il tiro è centrale.

Rrahmani 5.5 – Non è sempre preciso ma sopperisce con la grinta. Lascia troppo spazio a CR7 in area che non perdona. Regala nel finale il contropiede a Ronaldo, non sfruttato.

Koulibaly 5.5 – Partita con qualche defezione. Nel primo tempo spazza una palla sui piedi di Chiesa. Talvolta è impreciso e irruento. Non aggredisce Dybala che si gira e centra l’angolino basso.

Hysaj 5 – Viene preso di mira da Chiesa che ha su di lui lo stesso effetto di un superalcolico. Si fa saltare sistematicamente, chiunque sia l’avversario: Cuadrado o Chiesa. Sostituito al minuto 76 da Mario Rui SV.

Fabian 6 – È in palla ed è lesto a capovolgere l’azione, recupera e verticalizza. Ci prova in diverse occasioni da fuori ma non centra il colpo grosso. Sostituito al minuto 89 da Petagna SV.

Demme 6 – A tratti invisibile ma utile alla causa. Qualche errore in fase di difesa della sfera che lancia il contropiede dei bianconeri. Sostituito al minuto 54 da Politano 6.5 – Coadiuva Di Lorenzo e mette sempre in difficoltà Alex Sandro, per altro ammonito. A partita in corso spesso è letale.

Lozano 5 – È perennemente fuori dal gioco. Quando si fa vedere, rischia di incidere sulla partita in modo negativo. Fa un’entrata scriteriata su Chiesa, non giudicata da rigore. Sostituito al minuto 54 da Osimhen 6.5 – Si fa subito vedere al centro dell’area creando qualche grattacapo alla coppia difensiva juventina. Ha il merito di conquistare il rigore che continua a far sperare il Napoli nel finale.

Zielinski 6.5 – Si divora il gol tutto solo dall’interno dell’area di rigore. Inventa un’occasione dal nulla a centrocampo e serve Lozano con un po’ di imprecisione. A pochi secondi dal termine del primo tempo viene toccato da Alex Sandro, ma l’arbitro inspiegabilmente non concede il rigore.

Insigne 6.5 – Primo tempo di sofferenza con qualche scelta sbagliata così come la realizzazione. Per poco non pesca il jolly dalla distanza con un tiro a giro “all’inverso”. Si muove su tutto il fronte d’attacco, agendo talvolta da trequartista. Nel finale suona la riscossa facendo ancora male alla Juve dal dischetto spiazzando Buffon.

Mertens 5.5 – Tanto movimento e aiuto ai compagni ma poca consistenza nella fase offensiva. Sostituito al minuto 76 da Elmas SV.

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