Juve Stabia-Turris, poker delle Vespe

Juve Stabia-Turris credit foto: SS Juve Stabia

Il derby Juve Stabia-Turris torna al “Menti” dopo vent’anni. Gli ospiti ci arrivano con uno score poco invidiabile: una sola vittoria nel 2021 e solo sei punti conquistati, con lo spettro playout che si avvicina. Le Vespe invece cavalcano l’entusiasmo dopo il colpaccio storico al “Barbera” di Palermo per 4-2. Il derby è una partita speciale ed è per questo che si scollega dal resto della stagione.

La cronaca

Il primo tempo

Le squadre partono a spron battuto con capovolgimenti continui di fronte, da un lato e dall’altro. I gialloblù hanno la prima occasione con Scaccabarozzi dalla distanza deviato in angolo dal portiere. Sul successivo corner Marotta stoppa in area e si gira indisturbato non centrando lo specchio. L’uomo più in palla dei corallini è Giannone che ci prova anche lui dalla distanza sfruttando anche le insistenti folate di vento che condizionano in parte la sfida. Al 12° minuto occasione clamorosa della Juve Stabia con Fantacci che, dopo un’azione verticale, si trova a due passi dalla porta incustodita ma spedisce alto. Risponde Persano dall’altro lato che si invola verso la porta ma Lazzari, che sostituisce l’infortunato Russo, si supera. La Juve Stabia passa al minuto 21 quando un irruento Giannone stende Vallocchia. Dal dischetto Marotta che spiazza Abagnale, stabiese di nascita. Tre minuti più tardi ancora Marotta insacca. L’azione parte da un tacco strepitoso del numero 10, Vallocchia serve Orlando sul cui tiro il portiere ospite non è perfetto. Il Diablo si trova al posto giusto ed insacca il 2-0, che potrebbe significare il colpo del KO. La Turris gioca e non si arrende. Si sblocca da calcio piazzato col giocatore di maggior talento, Giannone, che sfrutta una papera di Lazzari. Gli ospiti riacquistano entusiasmo e ci provano a più riprese con Boiciuc e Persano ma nessuno inquadra lo specchio. Si va al riposo sul risultato di 2-1 per i padroni di casa, partita apertissima.

La seconda frazione

La ripresa comincia così come ci eravamo lasciati. Le squadre sono in forma e provano a siglare la rete che potrebbe cambiare le sorti dell’incontro. I torresi vanno vicino alla rete con Romano che non colpisce bene sugli sviluppi da corner. L’episodio che pesa tanto soprattutto perché due minuti dopo Marotta va ancora in rete con una splendida semirovesciata. La Turris è abbattuta infatti timbra il cartellino anche Garattoni imbeccato da un cross perfetto di Orlando. La partita di fatto si conclude con il gol del 4-1 al minuto 56. Da lì in poi qualche ammonizione e molte rotazioni in vista soprattutto del turno infrasettimanale.

L’analisi

Una partita piena di episodi, nel bene e nel male. Giannone causa il rigore che fa pendere l’ago della bilancia verso la Juve Stabia che, poco dopo, raddoppia. Ancora Giannone cerca di raddrizzarla da calcio da fermo. Un primo tempo equilibrato e con molte occasioni, le squadre giocano a viso aperto concedendo tanto – forse troppo – in difesa. Il calcio di Caneo, allenatore della Turris, è ambizioso ma soprattutto logorante. Il pressing alto per strappare il pallone agli avversari è buono ma lascia praterie dietro dove i velocisti delle Vespe possono infilarsi. Dietro la squadra di Torre del Greco traballa paurosamente. Le Vespe invece confermano il momento positivissimo, nelle ultime cinque hanno conquistato gli stessi punti della Ternana. Nonostante le assenze del portiere Russo e del perno della difesa Troest, la squadra reagisce bene e finalmente riesce a sfruttare le occasioni che si pongono dinanzi.

Man of the match: Alessandro “El Diablo” Marotta.

Il tabellino 

Juve Stabia-Turris 4-1 

Juve Stabia (3-4-3): Lazzari; Mulè, Elizalde, Esposito; Garattoni (66′ Bovo), Scaccabarozzi, Vallocchia (78′ Iannoni), Rizzo; Fantacci (66′ Suciu), Marotta (70′ Ripa), Orlando (78′ Borrelli). All: P. Padalino.

Turris (4-2-3-1): Abagnale; Ferretti, Di Nunzio, Loreto, Da Dalt; Tascone, Romano (72′ Fabiano); D’Ignazio (46′ Alma), Giannone (81′ Lame), Boiciuc (56′ Longo); Persano (46′ Rainone). All: B. Caneo.

Marcatori: 22′, 24′, 53′ Marotta (JS); 33′ Giannone; 56′ Garattoni.

Ammonizioni: 20′ Loreto, 50′ Romano, 66′ Lazzari, 78′ Di Nunzio.

Note: cielo nuvoloso e vento insistente.

© Riproduzione riservata