Juve Stabia-Teramo, l’analisi del match

Juve Stabia-Teramo credit foto: SS Juve Stabia

La vittoria in esterna a Cava ha rilanciato le ambizioni della Juve Stabia spinta anche dalle notizie positive che giungono dagli altri campi. La partita col Teramo però non è facile non solo per la qualità dell’avversario ma anche a causa delle numerosissime assenze tra le file dei gialloblù. Il Teramo invece è in una fase involutiva dopo l’exploit di inizio stagione, le ultime due partite coincidono con altrettante sconfitte. La trasferta del  “Menti” di Castellammare contro una diretta concorrente per le posizioni playoff è l’occasione giusta per riprendersi.

La cronaca

I Diavoli partono forte e dopo nemmeno 40 secondi già effettuano la prima conclusione murata da un difensore stabiese. La partita è equilibrata ma gli abruzzesi hanno bene in mente cosa fare per impensierire i padroni di casa. Ci prova in un paio di occasioni l’ex Bombagi da fuori area ma Russo risponde presente. La prima vera occasione delle Vespe arriva al minuto 20 con il colpo di testa di Borrelli che termina tra le braccia di Lewandowski. Il primo tempo, così come tutto il match, si gioca sul filo del rasoio. Le squadre sono consapevoli che un episodio possa far pendere le sorti della partita da un lato o dall’altro. La Juve Stabia si fa vedere davanti con un cross di Vallocchia che attraversa tutta l’area e termina tra i piedi di Berardocco che però viene prontamente murato dal portiere avversario. L’episodio arriva al quinto minuto della ripresa con Berardocco esplode un sinistro che sbatte sull’incrocio dei pali, la sfera termina tra i piedi di Borrelli che non può fare altro che spingerla nel sacco. Bravura e fortuna per gli uomini di mister Padalino. Il Teramo non esce mai dalla partita e continua nella sua gara con un gioco avvolgente e fatto di tante verticalizzazioni che mettono spesso in difficoltà la difesa delle Vespe. Proprio su un passaggio verticale i Diavoli la pareggiano. Bombagi viene murato, la palla resta lì e Costa Ferreira si fa trovare pronto. Il pari sembra accontentare entrambe ed è con questo punteggio che si conclude il match.

Il tabellino

Juve Stabia (3-4-3): Russo; Esposito (68’ Garattoni), Troest, Elizalde; Scaccabarozzi, Berardocco, Vallocchia, Caldore (68’ Mulè); Fantacci (83’ Guarracino), Ripa (86’ Suciu), Borrelli. A disp. Lazzari, Marotta, Oliva. All. Padalino.

Teramo (4-2-3-1) – Lewandowski; Vitturini, Diakite, Piacentini, Tentardini; Santoro, Arrigoni, Ilari, Bombagi, Costa Ferreira (70’ Di Francesco); Pinzauti (87’ Kyeremateng).
A disp. Valentini, Trasciani, Soprano, Cappa, Bellucci, Viero, Lombardi, Gerbi. All. Paci.

Arbitro – Sig. Paride Tremolada della sezione AIA di Monza.
Assistenti – Sig. Massimiliano Bonomo della sezione AIA di Milano – Sig. Giuseppe Licari della sezione AIA di Marsala.

GOL – 50’ Borrelli (J), 56’ Costa Ferreira (T).

AMMONIZIONI – 72’ Arrigoni (T).

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