Juve Stabia-Catanzaro, le pagelle delle vespe

Juve Stabia Catanzaro credit foto profilo Facebook SS Juve Stabia

La Juve Stabia fallisce il sorpasso al Catania che resta al quarto posto in classifica. Al “Menti” passa di misura il Catanzaro che stacca il Bari e mette il fiato sul collo all’Avellino a 180 minuti dalla fine del campionato. Le Vespe avrebbero meritato di uscire indenni ma il primo gol da pro di Pierno dà ragione ai ragazzi di Calabro. Manca all’appello Marotta che non trova il decimo gol consecutivo sbagliando da due passi un’occasione non da lui.

Le pagelle

Farroni 5.5 – Non ha colpe sul gol. Qualche incertezza nelle uscite alte. Non chiama il pallone e la difesa deve rimediare diversamente. Nel finale sbaglia il rilancio lungo che avrebbe potuto regalare un’ultimissima occasione ai suoi.

Mulè 6 – Cancella agli avversari un’occasione da gol. È sempre importante la sua presenza fisica, qualche errore di troppo in fase di impostazione.

Troest 6 – Deve affrontare l’ex compagno Carlini con il quale ha scritto pagine indelebili della storia gialloblè. Poi la lotta è con una vecchia volpe come Evacuo. Nel complesso una buona prova per il danese.

Elizalde 5.5 – Confermato nei tre dietro è il più tecnico del reparto arretrato e spesso l’azione parte da lui. Non sempre perfetto con i velocisti giallorossi. La migliore occasione del match è la sua: con un’incornata da bomber centra l’incrocio dei pali. Sostituito al minuto 77 da Scaccabarozzi SV – Entra nel finale per contenere eventuali ripartenze degli avversari ed incunearsi nella difesa ospite.

Garattoni 6 – Fantacci si accentra e lascia la corsia libera al numero 5. Nel primo tempo è una spina nel fianco, avrebbe anche una buona occasione ma impatta malamente col sinistro. Sostituito al minuto 77 da Borrelli SV – È quello che lotta di più da subentrato. Si impegna ma non crea nulla di concreto.

Berardocco 6.5 – Rischia sul pressing ultraoffensivo del Catanzaro ma ne esce sempre bene. Non ha solo il piede educato, quando c’è da rincorrere l’avversario per sradicargli la sfera non si tira indietro. Sostituito al minuto 77 da Lia SV – Dovrebbe rifornire le punte ma non riesce a respirare causa pressing.

Vallocchia 5.5 – Dal suo sinistro nascono cross taglienti da calci da fermo. Un po’ di imprecisione e lo scarso pressing su Pierno nell’occasione del gol, non gli fanno guadagnare la sufficienza.

Caldore 6 – Non ha nel suo DNA le caratteristiche del quinto di centrocampo ma fa tutto il possibile. Bravo negli anticipi e nel fornire un bel cross ad Elizalde. Sostituito al minuto 90 da Ripa SV – Deve fare presenza in area e per poco non sfrutta un rimpallo favorevole.

Fantacci 5.5 – Taglia all’interno del campo per lasciare spazio a Garattoni. Il suo sinistro resta in letargo per tutto il match. Cerca di prendersi la scena col destro ma si supera Di Gennaro. Sostituito al minuto 90 da Cernigoi SV – Questa votazione non è solo per il match odierno ma per tutta la stagione. Ha disputato pochissimi match, a causa di continue noie muscolari e anche al Covid. Mister X.

Orlando 6.5 – Si conferma l’ala impazzita della Juve Stabia. Bisogna fermarlo in partenza con un fallo per non rischiare di doverlo rincorrere inutilmente. Fa ammonire Riccardi (che Calabro sostituisce) e serve un cioccolatino a Marotta, ma non lo scarta.

Marotta 5 – Il Diablo non riesce a trovare il decimo gol consecutivo. Questa è la prima prestazione insufficiente. Ha la vista annebbiata, forse dalle partite ravvicinate, e non sfrutta la chance da pochi passi. Qualche stop errato lasciano intuire che non è giornata. Resta fondamentale nel guidare i compagni passo passo, si sente solo la sua voce in campo.

Credit foto: Facebook SS Juve Stabia

© Riproduzione riservata