Juve Stabia-Bari, l’analisi

Juve Stabia-Bari gol Marras - credit foto: sito ufficiale SSC Bari

Al “Menti” di Castellammare di Stabia arriva il Bari della famiglia De Laurentiis per continuare la rincorsa al secondo posto in lotta con l’Avellino che gioca in contemporanea a Catanzaro. Di fronte c’è la Juve Stabia che, reduce dalla vittoria in trasferta a Bisceglie con un gioiello di Borrelli, vuole consolidare il proprio posizionamento playoff.

La cronaca

Iniziano col piglio giusto i pugliesi che tentano di indirizzare subito il match ma gli stabiesi sono organizzati e chiudono bene le manovre dei giallorossi. Al minuto 14 ci prova Antenucci che non centra lo specchio ma colpisce il palo di sostegno della rete. Più tardi ci prova anche da punizione ma la conclusione è deviata in angolo dalla barriera. Bomber Cianci non si rende pericoloso in fase offensiva ma è un osso duro per i centrali gialloblù che devono giocare d’astuzia per strappargli il pallone. Se il possesso palla è ad appannaggio degli uomini di Carrera, l’occasione più ghiotta ce l’hanno i padroni di casa con una bordata dalla distanza di Vallocchia che colpisce il palo a Frattali battuto. Il Bari si desta e risponde con un contropiede fulmineo. Cianci vince un rimpallo a metà campo lanciando D’Ursi che a tu per tu con Russo spreca con l’interno destro. Le squadre sembrano essere destinate a raggiungere gli spogliatoi con il risultato di parità ma Marras estrae il coniglio dal cilindro. Azione veloce sulla trequarti del Bari con D’Ursi che pesca sulla linea del fuorigioco Marras che trova il gol da posizione ravvicinata. Russo devìa ma non riesce ad evitare che il pallone oltrepassi la linea. Vantaggio dei galletti a fine primo tempo.

La seconda frazione presenta lo stesso canovaccio tattico della prima. I biancorossi vogliono mettere il risultato in cassaforte e ci riescono con Marras che beffa una difesa troppo svagata su assist perfetto di Antenucci. 2-0 e partita che sembra già essere ai titoli di cosa al secondo minuto della ripresa. La Juve Stabia ha subìto il colpo ma non modifica la propria impostazione tattica, continua a giocare il proprio calcio. Ci provano gli esterni ad imbeccare le punte ma Borrelli impatta debolmente di testa e Frattali para agevolmente. All’ottavo minuto Cianci colpisce la parte alta della traversa con una deviazione di tacco sugli sviluppi di un calcio di punizione. La partita scivola lentamente verso la fine senza risultare troppo noiosa.

L’analisi

Il Bari conquista la terza vittoria nelle ultime quattro partite e vince per la prima volta nella sua storia nell’impianto stabiese. La partita risulta equilibrata sul piano delle occasioni con la differenza che il Bari nelle pochissime occasioni che crea le traduce in gol grazie alla qualità fuori categoria dei suoi attaccanti. La Juve Stabia da par suo non delude nè sul piano della prestazione che su quello della volontà di restare aggrappata al match. Nel finale c’è spazio anche per inserire alcuni calciatori interessanti della cantera stabiese: Guarracino e Oliva (esordio da professionista), entrambi classe 2002.

Il tabellino

Juve Stabia (3-5-2): Russo, Mulé, Troest, Elizalde, Garattoni (75′ Ripa), Scaccabarozzi, Berardocco (64′ Guarracino), Vallocchia, Caldore (64′ Suciu), Marotta, Borrelli (75′ Oliva). A disposizione: Lazzari, Gianfagna, Lia, Rizzo, Iannoni, Bovo, Esposito

Bari (4-2-3-1): Frattali, Celiento, Minelli, Perrotta, Sarzi, Lollo, De Risio, Marras (68′ Rolando), Antenucci (c), D’Ursi, Cianci (85′ Candellone). A disposizione: Marfella, Fiory, Di Cesare, Dargenio, Rutigliano, Pinto, Colaci, Semenzato, Mercurio

Marcatori: 44′ Marras (B), 47′ Marras (B)

Arbitro: Perenzoni di Rovereto

 

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