Il valore di James al Napoli

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“Alzare l’asticella” è l’input dato, ieri in conferenza stampa, da mister Ancelotti e la società sta provando subito ad accontentarlo velocizzando una trattativa di cui si parla da alcune settimane, ovvero, quella per James Rodriguez, il centrocampista attaccante colombiano, classe 1991, di proprietà del Real Madrid, ma reduce dal prestito biennale al Bayern Monaco.

Trattasi di un calciatore dalla raffinata tecnica individuale, con grande facilità nel saltare l’uomo nell’uno contro uno. Una capacità molto utile contro le squadre che si chiudono in maniera serrata, compatta, ordinata e le “invenzioni” di un singolo risultano, spesso, determinanti per sbloccare il risultato. Circostanza in cui, in passato, il team azzurro è stato carente.  In futuro, in questi frangenti di difficoltà, la palla sarà servita al talento sudamericano che preferisce giocare sulla destra per potersi accentrare per poi, servire i compagni o sfoderare il suo buon sinistro. Questo è il suo piede forte, migliore, anche sulle punizioni. Negli ultimi anni ha dimostrato di essere particolarmente preciso sui calci da fermo, di saper far male agli avversari e questo rappresenta una importante arma in più per tante formazioni, ora lo sarà anche per il Napoli che vuole assottigliare il gap con la Juventus che ha tanta qualità nel suo reparto offensivo. Ronaldo, Costa, Dybala, Bernardeschi, Mandzukic, Kean, Cuadrado sono una bella batteria di punte, esterni, trequartisti, ma anche James, Insigne, Mertens, Milik, Ounas, Callejon, Verdi, Younes sono bravi e, soprattutto, ben assortiti. Starà al mister mescolarli in maniera tale da sfruttare le qualità di tutti e produrre prestazioni collettive elevate, risultati vincenti per far gioire i tifosi che, nel frattempo, già sognano ad occhi aperti. Le ultimissime voci hanno “surriscaldato” il popolo partenopeo che ha sempre avuto una certa predilezione per i calciatori sudamericani  (Maradona, ma anche Sivori, Careca, Alemao,Cavani, Lavezzi, Cruz), anche se, nella storia recente, i colombiani (Zapata, Armero, Rincon, Zuniga) sono stati un po’ discontinui nel rendimento. James ha la voglia, l’entusiasmo per invertire questa tendenza, ma soprattutto vuole far ricredere quanti non hanno pienamente creduti in lui al Real Madrid ed al Bayern Monaco, dove la stagione migliore è stata la prima, ovvero, quella con Ancelotti in panchina. Ritrovarlo è uno dei motivi che lo hanno spinto a scegliere fermamente il Napoli. In città non vedono l’ora di accoglierlo, dimostrarsi grande affetto e, soprattutto, ammirare le sue giocate.