Il punto-mercato de La Gazzetta

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Il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis giovedì ha incontrato a Roma Jorge Mendes, il potentissimo agente dei campioni. E proprio questo incontro ha avvalorato la pista James Rodriguez, ma quella è una operazione non alla portata del Napoli, per l’elevatissimo ingaggio del colombiano (6,5 milioni netti, con diritti di immagine separati). – si legge sfogliando La Gazzetta dello Sport, a firma di Maurizio Nicita – Ma comunque è stato un colloquio importante per capire quali potranno essere gli scenari praticabili per il budget del Napoli, che non è illimitato. E allora in attesa di capire quale trattativa potrà entrare nella fase decisiva – fra quella che porta in Olanda al messicano Hirving Lozano, il preferito, all’altra che passa per la Spagna all’inseguimento di Rodrigo – l’obiettivo del direttore sportivo Cristiano Giuntoli è quello di vendere. Perché tecnico e proprietà hanno deciso comunque di sfoltire la rosa e non avere troppi giocatori di proprietà in giro, in prestito. Gli oltre 50 milioni che servono per l’operazione attaccante, possono anche arrivare dalle cessioni. E allora proviamo ad andare per ordine. I difensori Il portiere Luigi Sepe non è stato riscattato dal Parma, ma col club emiliano si può avviare una trattativa per una cifra che balla fra i 3 o i 4 milioni. Ma si punta soprattutto dalla cessione dei terzini, entrambi dell’agente Mario Giuffredi, che sta già guardandosi attorno. Per Elseid Hysaj, 25 anni e già tanta esperienza internazionale, c’è interessamento dell’Atletico Madrid e non solo. L’albanese ha avuto una clausola per l’estero da 50 milioni, per evitare l’assalto di Sarri un anno fa al Chelsea. Per il Napoli vale almeno 20 milioni. Mentre il club quota 15 Mario Rui, il portoghese che potrebbe tornare a casa propria, ma che ha tanti estimatori anche in Italia. Mazzarri che lo vorrebbe a Torino e a Giampaolo che potrebbe chiederlo al Milan. I centrocampisti cercano aria nuova, per giocare di più anche Amadou Diawara e Marko Rog. Il mediano guineano è guarito dall’infortunio al piede (subito in marzo a Salisburgo) ed è visto con attenzione da club della Premier. Trattandosi di un ragazzo promettente, che deve ancora compiere 22 anni, il Napoli lo cederà solo di fronte a un’offerta importante, sopra i 25 milioni. Più complessa la situazione che riguarda Marko Rog, in gennaio ha preferito andar via, non accettando l’Eintracht Francoforte, preferendo invece il Siviglia dove alla fine ha giocato poco. Torna alla base e ora bisognerà vedere su chi vorrà scommettere su questo ragazzone di 23 anni, che in campo mette grande aggressività, ma da un punto di vista tecnico-tattico deve ancora maturare. Anche qui la società deve decidere se cederlo definitivamenteotenersi un’opzione di controriscatto.

Inglese e… Zapata E da questo settore è logico che potrebbero arrivare i maggiori introiti. Esenza prendere in considerazione, in questa fase, partenze «pesanti» leggi Insigne o Mertens. Roberto Inglese a Parma ha fatto bene, ma gli emiliani non hanno i soldi per acquistarlo. Perché il Napoli lo valuta sopra i 20 milioni e l’Atalanta appare interessata per rendere più competitivo il proprio settore avanzato in vista Champions. E qui pare che fra Napoli e Atalanta si sia riaperto un discorso che con Inglese a Bergamo potrebbe riportare Zapata a Napoli e sarebbe un ritorno clamoroso. Siamo ai sondaggi, per le valutazioni. Poi si vedrà. Fra color che son sospesi c’è anche Adam Ounas, 22 anni e buone potenzialità, ma il Napoli sugli esterni offensivi è al completo e l’algerino potrebbe essere ceduto per 10 milioni. Diverso invece il discorso che riguarda Simone Verdi, costato 25 milioni un anno fa e non vendibile a quelle cifre. Ma cambiar aria sarebbe utile per ritrovare continuità e gol.