Il punto di Tuttosport su Icardi

Alla fine del mercato mancano quindici giorni (2 settembre), ma il caso dell’estate ha le ore contate. Questione di incastri, soluzioni, vie di fuga. Mauro Icardi, da tempo fuori dai progetti dell’Inter, vuole la Juventus. Maurito non ha cambiato idea e tanto lui quanto Wanda Nara – l’attivissima moglie-agente – hanno intenzione di mantenere la parola data in tempi non sospetti al ds juventino Fabio Paratici. Il fatto che Icardi non si sia ancora accasato altrove dimostra come il bomber argentino voglia tenere fede al patto dei mesi scorsi. Il tempo, però, stringe. E, più che la sirena di fine mercato, a mettere fretta alla coppia Icardi-Wanda Nara – e alla Juventus indirettamente – è l’ultimatum del Napoli. Il club del presidente Aurelio De Laurentiis, con l’uscita di scena della Roma (i giallorossi hanno rinnovato il contratto di Dzeko), è l’unico piano alternativo ai bianconeri preso in considerazione dal 26enne centravanti ex Sampdoria e Barcellona. Si legge sfogliando Tuttosport, a firma di Filippo Cornacchia. 
L’INCASTRO.  In teoria Icardi, visto i problemi della Juventus nello sfoltire l’attacco (almeno due tra Mandzukic, Dybala e Higuain dovrebbero salutare per fargli spazio),
potrebbe aspettare anche le ultime ore del mercato per diventare bianconero. Scenario complicato nella pratica, soprattutto perché da Napoli è partito un preciso messaggio dopo gli ultimi colloqui con gli Icardis. De Laurentiis, che ha già un’intesa di massima tanto con l’Inter quanto con Wanda Nara, vuole arrivare al dentro o fuori per l’argentino entro martedì o al massimo mercoledì. Il Napoli, consapevole di essere in seconda fila dietro alla Juventus nei pensieri dell’interista, ha chiesto all’attaccante una risposta definitiva e in tempi brevi. Una mossa, quella di ADL, che obbliga Icardi a prendere una decisione difficile. Maurito nelle prossime ore dovrà valutare se accettare la corte di Carlo Ancelotti, mettendosi al riparo da qualsiasi contrattempo; o se continuare ad avere fede nella Juventus e nell’opera di sfoltimento di Paratici. Wanda Nara, per consentire al marito di valutare in totale serenità, si è portata avanti nei discorsi con il Napoli, sottolineando però che tutto dipenderà dalla scelta finale del marito. E Mauro, seppur l’opzione più semplice sia quella di accettare subito gli azzurri, spera sempre che nelle prossime 48-72 ore Paratici riesca a fargli posto nella rosa bianconera in modo da non doversi rimangiare la parola.
LO SCAMBIO CON DYBALA. Alla Continassa stanno facendo di tutto per riuscire
a velocizzare qualche cessione. A partire da quella di Manduzkic (di cui parliamo sotto), sempre nel mirino del Bayern Monaco. Dovesse salutare il croato già nei prossimi due-tre giorni, la tentazione di assecondare l’Inter e rivalutare lo scambio tra Dybala e Icardi potrebbe diventare molto forte. Tutto è possibile, soprattutto perché il baratto tra i due argentini garantirebbe una ricca plusvalenza a entrambe le società, ma al momento i bianconeri insistono nel volerla evitare, tanto che non viene esclusa a priori nemmeno una permanenza della Joya a Torino. L’ad nerazzurro Beppe Marotta, a maggior ragione dopo il rinnovo di Dzeko con la Roma, spera sempre in un ripensamento del suo ex club. E
probabilmente, visto che Higuain non ha intenzione di muoversi da Torino dopo il deludente prestito della passata stagione tra Milan e Chelsea, anche a Icardi tifa per il maxiscambio. Nell’ottica di Maurito sarebbe il modo più diretto – e senza brividi – per arrivare alla Juventus.
L’ASSIST DI COUTINHO. Le vie del mercato, però, sono infinite. E a Monaco di Baviera, in attesa dell’affare Mandzukic, un “piacere” agli amici bianconeri lo hanno già fatto ingaggiando Philippe Coutinho dal Barcellona in prestito (20 milioni) con diritto
di riscatto (140). Lo sbarco del brasiliano in Bundesliga potrebbe riaprire uno spiraglio per Dybala al Psg, sempre alle prese con la cessione di Neymar al Real Madrid o al Barcellona. Il dt parigino Leonardo stima la Joya da tempo e, a prescindere dalla magia di ieri sera contro la Triestina, tiene in forte considerazione l’ex Palermo. L’operazione non è impossibile e il club dell’emiro, una volta ceduto Neymar, non avrebbe problemi
ad accontentare l’esigente entourage di Dybala e a staccare un assegno da 70-80
milioni per la Juventus.

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