La vigilia di Don Rafè: rotazioni e tanta voglia di vincere

Dopo l’importante successo di Verona, il Napoli si rituffa in Coppa Italia per la sfida dei quarti di finale contro l’Inter al San Paolo. Alla viglia di quest’ultima, il tecnico azzurro Rafael Benitez ha tenuto una conferenza stampa presso il centro sportivo di Castel Volturno. All’indomani della chiusura della sessione invernale di mercato, lo spagnolo è apparso contento dell’operato di Bigon anche se non si è voluto sbilanciare: “Ho visto i voti che hanno dato i giornali, ma preferisco guardare alla fine del campionato. Parlare di un giocatore prima di vederlo in campo per 15 partite, non posso. Preferisco vederlo in campo”, non a caso il gol vittoria col Chievo è scaturito sull’asse Strinic-Gabbiadini; poi si tuffa sul match di domani sera contro i neroazzurri che per Benitez è un ritorno al passato, siccome nella stagione 2010-2011 era seduto su quella panchina: “Ho già parlato con la squadra, sappiamo che non sarà facile. A Verona ho fatto turnover e questa è una cosa positiva. I giocatori hanno fiducia e tutti sanno che possono essere utili alla causa. Siamo in campioni in carica e vogliamo onorare la competizione. Vincere è importante per tutti, società e tifosi. Vincere fa sempre bene. Dell’Inter ho un bel ricordo, è una società importante con grandi tifosi che vogliono vincere tutto. Ha un allenatore di livello e di prestigio. La Coppa per loro rappresenta sicuramente un obiettivo”. E contro l’Inter, con ogni probabilità, Benitez attuerà il turn over in vista dei tanti impegni ravvicinati e dopo la gara con l’Udinese potrebbe confermare Andujar tra i pali: “Anche con il Valencia ho vinto sfruttando ogni elemento della rosa. E’ un merito poter far sedere in panchina un giocatore come Callejon. E’ sicuramente un buon segnale per raggiungere il livello dei top club. Andujar domani può giocare ma non definiamolo portiere di Coppa Italia”, parole che fanno presagire ad una esclusione di Rafael domani. Un pò sull’onda dell’entusiasmo e un pò del fascino e l’importanza della sfida, domani si prevede il pubblico delle grandi occasioni: “I tifosi devono sfruttare il momento, quando la squadra fa bene, devono farsi sentire. Mi preoccupa più la stampa. Dopo una vittoria non siamo i migliori al mondo così come dopo una sconfitta non siamo i peggiori”, partita da non sottovalutare nonostante il periodo negativo dell’Inter: Mancini è un grandissimo allenatore e l’Inter ha grandi giocatori. Dipende anche dal momento, anche dalla fortuna. A Sassuolo l’Inter ha fatto una buona partita. Non dobbiamo basarci su quello che accade in campionato”. Infine spende alcune battute sul ritorno in rosa di Ghoulam, eliminato in Coppa d’Africa dalla Costa d’Avorio, e sul rinnovo di Maggio: “E’ subito tornato, vuol dire che ha voglia di dare una mano alla squadra. Oggi si è allenato ma senza forzare. La competizione con Strinic sarà sicuramente positiva; su Christian non si può parlare di una cosa del genere in conferenza. Anche calciatori che non giocano meritano il rinnovo. Ne riparleremo con la società ed il suo agente ”.