Il Mattino fa il punto sui rinnovi del Napoli

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Ami. verso il rinnovo, come Juan Jesus e Leonardo Spinazzola: si lavora per estendere gli impegni contrattuali di due pilastri del Napoli contiano quali Scott McTominay e André-Frank Zambo Anguissa. Per Buongiorno si lavorerà più avanti perchè ha scadenza giugno 2029, cOn opzione sull’anno successivo (idem per Billy Gilmour). A firma di Gennaro Arpaia, l’edizione odierna de Il Mattino, del 4 febbraio 2026, fa il punto della situazione sui rinnovi. “A fine stagione sono due i calciatori in scadenza: Juan Jesus e Spinazzola. Entrambi possono guadagnarsi la riconferma a breve, soprattutto con il placet di Antonio Conte. Per l’allenatore sono stati due calciatori importantissimi che possono allungarsi la carriera ancora un pò in azzurro nonostante l’anagrafica non più così giovanissima. Sul tavolo c’è il rinnovo di Rrahmani, in scadenza tra un anno ma virtualmente pronto a estendere il suo accordo per altri due anni fino al 2029 (c’era una opzione per il 2028) così come quello di Pasquale Mazzocchi, discusso nell’ultimo mese nonostante il futuro ancora in dubbio la prossima estate. Casi a parte saranno De Bruyne e Lukaku: entrambi in scadenza nel 2027, ma il loro futuro dipenderà anche dalle scelte di allenatore e club. Poi c’è da lavorare per la mediana, perché ancora un po’ serve per i rinnovi di Lobotka e Anguissa, entrambi in scadenza tra
un anno. L’obiettivo del Napoli è chiaro: estendere gli accordi e anche migliorare le condizioni economiche d’ingaggio di due pilastri visti in azzurro per la vittoria degli ultimi due scudetti. Ma il futuro di Lobotka, nel prossimo mercato, potrebbe anche essere aperto a eventuali offerte importanti visto che il calciatore non ha mai negato la possibilità
di una esperienza in un altro campionato importante d’Europa. Zambo, invece, è un intoccabile per questo Napoli (rifiutate diverse offerte sei mesi fa), che vorrebbe estendere il contratto di almeno altre due annualità, portando a 4 milioni il suo ingaggio. Lo stesso trattamento che potrebbe ricevere Scott McTominay: negli ultimi mesi non sono
mancati venti di mercato per lo scozzese, che ha sempre messo Napoli al centro ma ha ascoltato tutto e sa bene che altrove gli aprirebbero porte e portafogli. La scadenza del suo contratto è fissata al 2028, per il Napoli le prossime settimane saranno utili a gettare le basi di un rinnovo che tutti si augurano. Operazioni, queste, che il Napoli potrà gestire con serenità. A confermarlo, infatti, è la situazione economica fotografata dall’ultimo studio di Calcio&Finanza: quello azzurro è l’unico top club italiano con la voce “meno” quando si parla di debiti finanziari netti nell’ultimo anno e con oltre 174 milioni di liquidità di-
sponibili. Una situazione al contrario rispetto a quelle delle altre big italiane, dall’Inter alla Roma: il club di De Laurentiis (-47%)rappresenta infatti il caso più evidente di posizione finanziaria netta positiva dell’intera Serie A. Nonostante un fatturato da 290 milioni che vale poco più della metà di quello dell’Inter capolista (567). Eppure, nel gennaio ap-
pena chiusosi, quale club italiano ha dovuto operare sul mercato “a saldo zero”? L’ennesima prova della stranezza del nostro calcio”, all’italiana!

 

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