
Antonio Conte è tornato sul mercato, dopo l’interruzione anticipata del suo rapporto con il Napoli rispetto alla naturale scadenza del contratto (2027), e il mercato ha reagito immediatamente. Dopo l’ultima partita al Maradona contro l’Udinese, una vittoria che ha blindato il secondo posto dopo la conquista del pass Champions della settimana precedente a Pisa, Conte ha staccato la spina con il calcio ma non con una città che ha rapito il suo cuore: ha fatto il turista a Napoli, anzi il cittadino acquisito in libertà insieme alla famiglia e agli amici. Come i De Laurentiis, i coniugi Aurelio e Jacqueline: prima la festa per il battesimo dell’ultima nipotina del presidente e poi tutti a Ischia. La vista sul mare di Lacco Ameno, però, non è l’unica per Conte: dalla finestra della sua camera da letto s’intravede anche il Bosforo.- si legge sulla versione on line del Corriere Dello Sport, a firma di Fabio Mandarini – La Turchia. Ci sono Istanbul e il Fenerbahçe: il candidato presidente Hakan Safi, in piena sfida elettorale con Aziz Yildirim, ha illustrato nel suo programma stellare le candidature di Conte in panchina e Paolo Maldini nel ruolo di consulente (i due hanno anche assistito insieme alla finale di Champions a Budapest). Stellare è anche la proposta confezionata per Antonio: 15 milioni di euro a stagione.
Conte ha registrato e ha cominciato a valutare, ma prima di poter analizzare ogni aspetto con attenzione massima e prospettive concrete bisogna attendere le elezioni, in programma proprio nel weekend. Sabato e domenica. Se Safi vincerà, allora la questione assumerà connotati differenti. La ricchissima proposta del Fenerbahçe, però, non è l’unica ricevuta da Conte: ha anche due offerte in Arabia Saudita superiori ai 25 milioni di euro a stagione. A dicembre, tra l’altro, in occasione della finale di Supercoppa italiana a Riyadh, la stampa araba stuzzicò Antonio sulla possibilità di approdare un giorno in Saudi, e nella sua risposta non fu mai colto un senso di assoluta chiusura.




