Geko, stavolta il finale è fatale

Ancora una partita risolta al fotofinish al PalaPuca, ma stavolta il finale è stato amaro per la Geko, che pure aveva rimontato 6 punti negli ultimi 2 minuti a Bisceglie ma che è poi stata trafitta da due liberi di Dri a 3.7 dalla sirena.
69-70 il finale a Sant’Antimo, i pugliesi si consolidano al quarto posto del Girone D, per i campani una sconfitta che fa male, ma che non deve incrinare la fiducia di un gruppo oggi privo di Luca Izzo, in panca per onor di firma, e con Provenzani e Matrone fermi per tutta la settimana.

Pronti via ed è 8-0 Lions, con Drigo e Dri sugli scudi e un 3/3 dal campo che conferma tutti i timori della vigilia. La Geko aumenta l’intensità difensiva e dimezza le distanze con Gambarota (4-8 al 3’) ma Bisceglie è bravissima ad aprire il campo e allunga ancora con Marini, Maresca e Rossi toccando il +10 (5-15) al 5’. Sant’Antimo però reagisce orgogliosa, paga la falsa partenza dalla lunetta di Matrone (1/6) ma torna sotto con Sergio e il solito Gambarota (11-15 al 7’). Entrano poi Luongo, Smorra e Milosevic ed è tutto loro il 5-0 con cui la Geko conquista il primo vantaggio della sua gara al 10’ (20-19), quello poi fotografato dalla sirena del 1° quarto. Si riparte e Carnovali trova i primi 3 punti della sua partita con un canestro in acrobazia, poi segna ancora capitan Luongo e i locali si ritrovano a +6 (25-19) a cavallo di un parziale di 20-4. Il match si ferma per un paio di minuti per un problema al tabellone segnapunti, quando si torna a giocare i Lions si sbloccano e con un 5-0 tornano a contatto. Ma la Geko è solida, risponde colpo su colpo e resta avanti fino al 17’, quando in un momento di nervosismo (tecnico fischiato a coach Patrizio) Bisceglie prima impatta a quota 33 e poi ripassa con una tripla di Drigo. Ma dura pochissimo, la difesa aggressiva produce due recuperi d’oro per i padroni di casa e nel finale c’è il controsorpasso campano firmato Provenzani-Smorra che vale il 42-37 di metà gara. Alla ripresa due liberi di Matrone rinnovano subito il massimo vantaggio Geko (44-37, +7) ma poi qualcosa nell’attacco santantimese si inceppa (1 punti in 5 minuti) e tre triple di Cantagalli e Drigo (2) i Lions tornano avanti (45-46) al 26’. Un minuto dopo Rossi realizza il 47-50 e per la panchina di casa è il momento di chiamare un time out: quando si torna in campo, Matrone sbaglia due liberi, Dri fa 2/2 sul ribaltamento e Bisceglie si riporta a +5. Da qui al 30’ tanti, troppi errori su entrambi i fronti e risultato che viene sbloccato solo negli ultimi secondi da un canestrone di Luongo e da 2 liberi fissati sulla sirena da Chiriatti per il 50-55.
Per la Geko c’è da riscattare un parziale da 8 punti totali, e contemporaneamente da tenere l’intensità in difesa: Gambarota e Matrone portano in dote un prezioso 4-0 alla ripresa, ma bisogna aspettare il 34’ per il nuovo sorpasso Geko firmato ancora dal lungo scafatese (58-57). E’ tutta da giocare, l’esperto Rossi piazza due triple in successione per il 60-65 del 36’, i locali rispondono con due liberi di Matrone e la pressione a tutto campo ma Maresca completa un pesantissimo gioco da 3 punti e a 3:30 dalla fine i Lions si ritrovano a +6 (62-68). Serve un’impresa ai ragazzi di casa, in difesa arrivano due recuperi preziosi ma in attacco si continua a fare troppa fatica,sbagliano in serie Gambarota, Carnovali e ancora Gambarota ma a 1:20 la Geko è ancora lì, a -5 (63-68), con la palla tra le mani. Sergio la trasforma in 3 punti 15” dopo (66-68) e il PalaPuca diventa un inferno. Anche perché poi sull’attacco successivo Carnovali stoppa Rossi e così, a 45”, il possesso è di nuovo di Provenzani. Sbaglia Carnovali, poi tocca a Chiriatti fallire dalla lunga, e a 9.7 il play siciliano va in lunetta con i liberi del pari: ne segna uno, sbaglia il secondo ma la palla resta a Sant’Antimo con Biagione Sergio che si guadagna un rimbalzo e altri due liberi a 5.1. Li segna entrambi, è 69-68 e c’è time out per coach Marinelli. Quando si riparte, gli arbitri fischiano un fallo quanto meno discutibile su Dri, che ribalta il risultato dalla linea dei liberi, l’ultimo assalto è ancora di Provenzani ma stavolta la palla entra ed esce. Vince Bisceglie 69-70, l’imbattibilità interna della Geko si ferma a 7 gare. “Dovevamo gestirla in maniera diversa nel secondo tempo, ci siamo messi noi nei guai e l’abbiamo pagato – ha detto nel dopogara coach Enzo Patrizio -. Essere sotto a 2 minuti dalla fine ci ha caricato di rischi, siamo stati bravi a rientrare ma nel finale quel fischio ci ha condannato. Voglio rivederlo, l’impressione mia è che fosse una normale uscita dai blocchi, ma alla fine fa parte del gioco. La scorsa settimana avevamo vinto una partita prendendoci dei rischi, stavolta è andata così. Dobbiamo accettarlo anche se ora fa male, proveremo ad imparare dai nostri errori”.

GEKO PSA SANT’ANTIMO 69
LIONS BISCEGLIE 70
(20-19, 42-37; 50-55)
Geko: Provenzani 12, Gambarota 12, Carnovali 6, Sergio 9, Matrone 16; Smorra 4, Milosevic 3, Luongo 7. N.e.: Izzo, Abete, Quaranta, Zollo. All.: Patrizio.
Bisceglie: Rossi 19, Dri 7, Chiriatti 4, Drigo 16, Marini 4; Zugno 3, Cantagalli 8, Mazzarese, Maresca 9. N.e.: Mezzina. All.: Marinelli.
Arbitri: Di Luzio e Guerra.
Note – Tiri liberi: Geko 24/37, Bisceglie 16/18. Uscito per 5 falli Marini.