Gazzetta: per Gabriel Jesus servono 30 milioni

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Focus di mercato della Rosea, nell’edizione odierna. Difensori a parte, con gli innesti di “Badia” e Favasuli, la Gazzetta Dello Sport titola “il Napoli prepara il colpo”, che è brasiliano. “MAX va all’attacco. Per Gabriel Jesus servono 30 milioni. Davanti resta lui il favorito” 

Come spiegato nei giorni scorsi, tra Dimaro e Castello, Allegri nei vari summit e chiacchierate con il direttore sportivo Giovanni Manna è stato chiaro: se lo facciamo, è un salto di qualità. Per Gabriel Jesus è noto che, servono le uscite di Lang (definitivo) e Lucca (prestito). Così Antonio Giordano fa il punto della situazione sulla Gazzetta. “È più complicato comporre il mosaico offensivo. Al Napoli interessa Gabriel Jesus (29) che l’Arsenal non ha portato neanche in panchina nella finale di Community Shield, indizio mica irrilevante a pensarci bene. Per certi colpi, servono però tanti (tantissimi) soldi: una ventina di milioni di euro per l’acquisto, e potrebbero essere insuficienti, poi una mezzadozzina (e chissà sebasterebbero) per sedurre il brasiliano. Qui i tempi si allungano, le priorità sono altre e la concorrenza resta rilevante: sarà consentito prendersi ogni pausa di riflessione, persino aspettare eventualmente nuovi rilanci su attaccanti che ci sono in organico e che Manna dovrà in qualche
modo sistemare. Per Lang, echi dall’Olanda (l’Ajax) e di nuovo pure dalla Turchia (il Galatasaray), mentre all’Atalanta è stato detto che non c’è alcuna intenzione di chiacchierare sul prestito, possibilità impraticabile. Lang vale venticinque milioni di euro, e De Laurentiis che un anno fa ne ha spesi ventotto non gradisce rimetterci,
giustamente. Poi c’è Lucca, che in Italia ha estimatori ma ha pur sempre una sua quotazione fortemente indirizzata dall’investimento di dodici mesi fa,
quando ci vollero trentacinque milioni di euro per convincere l’Udinese a cedere il centravanti piemontese. E a guardare con simpatia oltre Manica: che siano pounds o euro, a quel punto, farebbe poca diferenza. Con il bilancio in sicurezza, viene più naturale metersi a
sognare.

L’IDENTIKIT – Jesus. Nato a San Paolo (Brasile) il 3 aprile 1997, è una punta
ambidestra utilizzabile su tutto il fronte
d’attacco. Inizia nelle giovanili del Palmeiras per poi passare in prima
squadra (47 presenze e 16 gol). Ad agosto 2016 va al Manchester City dove vince 11 trofei (fra cui 4 Premier) con 58 gol in 159 gare. A luglio 2022 va
all’Arsenal dove segna 21 reti in
84 partite e conquista l’ultima Premier.

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