Gattuso: “La squadra deve stare tranquilla. Campionato? Mancano tante partite”

Il Napoli di Gattuso è costretto ad arrendersi al Granada, squadra alla prima partecipazione europea, pagando soprattutto la pessima prestazione dell’andata. L’inizio è incoraggiante grazie anche al gol di Zielinski. Poi il Napoli non spinge, anzi subisce il gol che mette gli azzurri di fronte ad una nuova montagna. La partita termina 2-1, vittoria amara che non permette di festeggiare il passaggio del turno.

Al termine del match Gennaro Gattuso analizza così la sfida.

La partita si era messa bene, il gol in apertura è stato un bel segnale: “Abbiamo preso un gol assurdo, tre contro uno in area. Poi non ricordo altre azioni. Bisogna essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto ma anche rammaricati, abbiamo dimostrato che in due partite siamo meglio di loro. Chi ci rappresenta deve farsi rispettare di più, in questi tre giorni ne ho viste di tutti i colori. Nel primo tempo abbiamo giocato 16 minuti effettivi. L’arbitro deve dire che non si può perdere tempo. Se una squadra italiana fa così viene massacrata su tutti i giornali, si è giocato veramente poco. È stato troppo evidente oggi”.

Il secondo tempo è stato giocato da squadra: “Una squadra vogliosa che macina gioco, abbiamo rischiato di più perché spingevamo anche con i terzini. Dietro ce la giocavamo uno contro uno. Dobbiamo fare il nostro gioco. Anche oggi abbiamo speso tanto ma tra due giorni abbiamo un’altra partita. Aspettiamo i recuperi che ci daranno una mano”.

Non ci sono più scuse per il prosieguo della stagione: “La squadra deve stare tranquilla. La gente deve rompere le scatole a me e deve lasciare tranquilli i ragazzi. Le scelte le faccio io e sono io il responsabile. È una maglia pesante e ci giochiamo qualcosa di importante. Il lavoro è importante ma è pochissimo, ormai da tanti mesi non si lavora. Dobbiamo dare di più tutti quanti. Sono io che devo pagare, i calciatori devono mettersi a disposizione”.

Rimediare ai tanti passi falsi in campionato è possibile, servirebbe un filotto di risultati: “Se non ci deprimiamo sì. Mancano 16 partite ci sono ancora tanti punti a disposizione. Dobbiamo diventare quella squadra che sa cosa vuole e dare continuità. Sbagliamo tanto ma ci sta se vogliamo giocare nel nostro modo”.

Il rientro di Ghoulam è stato positivo: “Ha messo grande qualità ed impegno, ci può dare una mano. Abbiamo bisogno di tutti. È una delle squadre che ha avuto molto da coloro che sono subentrati. Abbiamo giocatori importanti ma ne mancano in tanti”.

Anche l’apporto di Mertens è stato importante: “Meglio delle altre partite. Ha meno zoppia e non gli fa tanto male la caviglia. Oggi abbiamo esagerato perché aveva a disposizione solo 10 minuti e non i 30 che ha fatto. Osimhen? Non dipende da noi. Ha avuto un trauma cranico e ha perso i sensi. Dipende dal protocollo e non so se sarà a disposizione”.

Ora bisogna concentrarsi sui prossimi impegni: “Dobbiamo recuperare energie, analizzare la prestazione, per lunghi tratti buoni. Il gol si poteva evitare, è da polli. Recuperare energie e uomini e tra due settimane riuscire a lavorare quotidianamente. Se vuoi uscire e giocare con le catene devi lavorarci, noi abbiamo lavorato poco o niente negli ultimi mesi“.

Nel secondo tempo si torna alle origini con la difesa a quattro: “Volevamo forzarla più in avanti. A Granada ci hanno messo in difficoltà, abbiamo preferito giocare a 3 per avere più fisicità, con l’1-1 poi volevamo fare di più e dovevamo avere un attaccante in più“.

Stavolta c’è stata la reazione, lo spirito di gruppo: “Abbiamo sbagliato tante partite, tanti approcci, dobbiamo guardarci in faccia e fare qualcosa in più non solo tecnicamente o tatticamente, ci può stare l’errore, ma dobbiamo essere al completo e fare le gare che restano come si deve, ci sono tanti punti a disposizione. Per il resto mettersi i tappi, Napoli è abituata da anni a fare una marea di punti, è il secondo anno dopo il primo a metà in cui si fa fatica. Ci stanno le polemiche, i malumori, le paroline, dobbiamo essere bravi. Siamo stati anche sfortunati, la responsabilità però è mia“.

Ghoulam ritrovato, è parso di nuovo un top player: “Sono d’accordo”.

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