Futsal femminile – Coppa Italia Serie C – Battaglia senza esclusione di colpi: il Real Flegreo cade a Cerreto 7-6

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Il Real Flegreo non trova il guizzo vincente per pareggiare

Le Aquile sfiorano una rimonta incredibile dopo essere state sotto di quattro reti. Sei gol nella ripresa non bastano per evitare la sconfitta, ma la qualificazione resta ancora alla portata. Spiridione: «A casa nostra, per la qualificazione!»

Una sconfitta che brucia, una partita ricca di gol ed emozioni e una rimonta soltanto sfiorata. Il Real Flegreo esce sconfitto per 7-6 dal campo della Pol. Cerreto Sannita, al termine di una gara combattutissima, nella quale le Aquile Flegree hanno dimostrato ancora una volta carattere e capacità di reagire anche nelle situazioni più difficili. Le rossoblù hanno pagato a caro prezzo alcuni momenti di disattenzione, soprattutto nella prima frazione, ma non hanno mai smesso di crederci. Sotto di quattro reti nella ripresa, hanno trovato la forza di risalire fino al 7-6, sfiorando nel finale un pareggio che avrebbe premiato una rimonta straordinaria. Il risultato lascia inevitabilmente tanto rammarico, ma non chiude il discorso qualificazione: il Real Flegreo avrà ancora la possibilità di giocarsi tutto davanti al proprio pubblico.

PRIMO TEMPO: IL CERRETO ALLUNGA, FIENGO TIENE VIVE LE AQUILE

La gara si apre con le due squadre subito propositive. Al 5’ un interessante taglio di Enza Romano non trova la deviazione vincente di Milly Romano, mentre al 7’ è Signoriello a rendersi pericolosa per le padrone di casa. All’8’ arriva il vantaggio del Cerreto: dopo una serie di rimpalli in area, il pallone finisce sui piedi di Signoriello, che insacca l’1-0. Il Real Flegreo prova a reagire e al 14’ Fiengo sfiora il pareggio con un pallonetto, sul quale il portiere avversario riesce a intervenire deviando sopra la traversa. Il gol rossoblù è però soltanto rimandato: al 15’ Milly Romano, al termine di un’azione insistita, trova la conclusione vincente dalla sinistra e firma l’1-1. Le Aquile prendono fiducia e continuano a spingere, ma al 19’ Coccia riporta avanti il Cerreto con una discesa sulla destra e una conclusione sul palo opposto. Al 22’ arriva anche il 3-1, ancora con Coccia, brava a ribadire in rete dopo una conclusione dalla distanza non trattenuta da Sementini. Il Real non si arrende e al 29’ conquista un calcio di rigore per un fallo di mano in area: dal dischetto Fiengo è fredda e trasforma il 3-2. Quando le rossoblù sembrano poter riaprire definitivamente la partita, al 32’ un passaggio orizzontale viene intercettato da Signoriello, che ne approfitta per firmare il 4-2 con cui si chiude la prima frazione.

RIPRESA: SEI GOL, UNA RIMONTA DI CUORE E UN FINALE DA BRIVIDI

Il secondo tempo si apre con il Real Flegreo deciso a cambiare l’inerzia della gara. Dopo appena 18 secondi Fiengo sfiora il gol con una conclusione dalla distanza che colpisce l’incrocio esterno dei pali. Al 4’ è ancora lei a far tremare la difesa avversaria, con una punizione violenta che si stampa sulla base del palo sinistro. Le Aquile spingono, ma il Cerreto riesce a colpire ancora. All’11’ Antonaci scende sulla sinistra e serve sotto porta De Nisi, che insacca il 5-2. La risposta rossoblù è immediata: al 13’ Arcuro si rende protagonista di una splendida azione personale, supera il portiere e serve Enza Romano, che deposita in rete il 5-3. Passa appena un minuto e De Nisi trova nuovamente la via del gol, firmando il 6-3. Il Real Flegreo, però, non ha alcuna intenzione di arrendersi e dà inizio a una nuova, veemente reazione. Al 17’ una conclusione dalla distanza di Milly Romano viene deviata sotto porta da Imbriani, che accorcia sul 6-4. Al 19’ è Arcuro a recuperare palla in fase difensiva, involarsi verso la porta e firmare il 6-5, riaprendo completamente la partita. L’entusiasmo delle Aquile viene però frenato al 20’ da una punizione dalla propria metà campo di Crovella, che sorprende Sementini e riporta il Cerreto avanti di due reti: 7-5. Ma il Real Flegreo continua a lottare. Al 23’ il portiere Masella si rende protagonista di un doppio intervento decisivo, mentre al 25’ respinge anche la conclusione di Milly Romano. Un minuto più tardi, però, non può nulla sulla giocata di Arcuro, che riceve in area e insacca il 7-6, completando la propria doppietta personale. Gli ultimi minuti diventano un autentico assedio rossoblù. Tra il 32’ e il 36’ Masella compie altri tre interventi miracolosi, negando alle Aquile la possibilità di trovare il pareggio. Anche Sementini è chiamata a un’uscita disperata al 33’ per fermare il contropiede di Coccia. Il Real ci prova fino all’ultimo, ma il risultato non cambia: Pol. Cerreto Sannita 7-6 Real Flegreo.

SPIRIDIONE: «NON È FINITA, LA QUALIFICAZIONE È ANCORA ALLA NOSTRA PORTATA»

Al termine della gara, mister Gennaro Spiridione non nasconde l’amarezza per una sconfitta maturata al termine di una partita nella quale le sue ragazze hanno avuto la forza di reagire più volte, arrivando a un passo dal pareggio. «Una sconfitta amara, ma non è finita. Torniamo da Cerreto con tanto rammarico per un risultato che lascia l’amaro in bocca. Ma non c’è tempo per recriminare: bisogna subito voltare pagina e ripartire. La qualificazione è ancora alla nostra portata e adesso sappiamo cosa ci aspetta: dovremo prendercela in casa, davanti al nostro pubblico! Serviranno carattere, determinazione e soprattutto il cuore delle Aquile. Tutti insieme, uniti verso il nostro obiettivo! A casa nostra, per la qualificazione!».

TUTTO RIMANDATO AL PALА ANFRA: LE AQUILE NON MOLLANO!

La sconfitta di Cerreto interrompe il percorso vincente delle rossoblù in Coppa Italia, ma lascia ancora aperta la strada verso la qualificazione. Il Real Flegreo ha dimostrato di avere carattere e capacità di reazione, anche se adesso sarà fondamentale lavorare sugli errori commessi e trovare maggiore equilibrio nella gestione della partita. Resta il rammarico per una rimonta arrivata a un passo dal completamento, ma anche la consapevolezza di poter ancora raggiungere un traguardo importante. Il prossimo appuntamento sarà decisivo: le Aquile dovranno giocarsi le proprie possibilità davanti al pubblico del Pala Anfra, contro il CUS Caserta, con la voglia di trasformare la delusione in energia e la rabbia sportiva in una nuova impresa. La qualificazione non è ancora sfumata. Il Real Flegreo è pronto a giocarsi tutto a casa propria, con il cuore, la grinta e l’orgoglio di sempre.

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